Milano, Comune e Cei-Cives firmano il Protocollo per la diffusione della mobilità elettrica

Promuovere e realizzare iniziative e progetti finalizzati al miglioramento ambientale anche con un’attività di divulgazione e sensibilizzazione. È questo lo scopo del Protocollo d’Intesa firmato tra il Comune di Milano e Cei-Cives (Commissione Italiana Veicoli Elettrici a Batteria, Ibridi e a Celle a Combustibile) in sostegno della mobilità elettrica.

Con questo accordo l’Amministrazione si impegna a promuovere attività di comunicazione per la conoscenza dei mezzi ibridi e/o elettrici, incentivarne la diffusione prevedendo delle agevolazioni per la loro circolazione – già oggi possono entrare in Area C e parcheggiare sulle strisce gialle e blu gratuitamente -, promuovere presso le Associazioni del Commercio e gli operatori del settore l’utilizzo di veicoli elettrici ed ibridi per le relative attività, proseguire il progetto di diffusione della rete di ricarica dei veicoli elettrici e promuovere l’installazione di nuove colonnine.

L’impegno dell’Amministrazione nella promozione della cultura dell’elettrico si traduce anche nell’invio, in partenza in questi giorni, di una lettera informativa ai proprietari di veicoli elettrici per illustrare le agevolazioni cui hanno diritto e le norme stradali cui devono attenersi.

Oltre a ribadire la gratuità di Area C e della sosta, la lettera ricorderà che il nuovo codice della strada equipara i quadricicli ai veicoli tradizionali, che dunque, dove indicato dalla segnaletica, non possono transitare nelle corsie riservate. Un chiarimento reso necessario in seguito alle numerose infrazioni riscontrate da quando il nuovo regolamento ha reso inequivocabile l’equiparazione.

Proprio per consentire a tutti i proprietari di recepire la norma, l’Amministrazione ha deciso di mandare in autotutela tutte le multe fatte fino ad ora a proprietari di quadricicli e di sospendere l’attività sanzionatoria fino al 31 agosto 2016. Parallelamente i rivenditori di auto elettriche sono stati sollecitati a dare corretta comunicazione delle norme agli  acquirenti.

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