Vicenza “Passaggi”, al Teatro Astra le storie dei ragazzi del Villaggio Sos

Sabato 26 marzo alle 16.30 al Teatro Astra (contra’ Barche 53) andrà in scena “Passaggi. Storie di anime in viaggio attraverso la luce”, organizzato dal Villaggio Sos di Vicenza, in collaborazione con la Piccionaia e Casalorca, con il patrocinio e il contributo economico del Comune di Vicenza.

Lo spettacolo di reading teatrale prevede l’alternanza di canzoni e narrazioni di storie di vita di ragazzi adolescenti ospiti del Villaggio Sos, storie di possibili personaggi vissuti al tempo di Mosè e dell’esodo dall’Egitto.

Storie e musiche affronteranno il tema della Pasqua, del cammino di liberazione dalla schiavitù, del passaggio alla libertà, di vivere, pensare, ricordare, sognare, autodeterminarsi. Pasqua infatti significa “passaggio” e l’augurio che gli autori desiderano rivolgere al pubblico è di iniziare cammini personali di uscita dalle proprie personali prigioni o schiavitù per andare verso gradi di sempre maggiore libertà.

“Questo evento è una grandissima occasione di dialogo tra i ragazzi del Villaggio Sos e la città – aggiunge Giacomo Possamai, consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune -. Il coraggio dei ragazzi nel raccontare le loro storie si è tradotto in un reading che è portatore di uno straordinario messaggio di speranza. Questo spettacolo è una delle forme più alte di politiche giovanili che si possano concepire, perché consente di esprimersi e di raccontarsi a ragazzi che hanno alle spalle storie complicatissime e che hanno avuto la forza di renderle patrimonio comune”.

“‘Passaggi’ dimostra l’importanza della partecipazione – dichiara Michele Balestra, educatore del Villaggio Sos ed ideatore dello spettacolo -. Per partecipare alla vita della comunità prima di tutto bisogna partecipare alla propria vita, ed avere possibilità di autodeterminarsi, cosa molto difficile per chi è stato ferito dagli adulti. Raccontare la propria storia a se stessi è un passo fondamentale per crescere e partecipare alla costruzione del proprio futuro. Donare poi queste storie agli altri, in forma teatrale, diventa un modo di partecipare alla costruzione del senso e della realtà. Alla fine, queste ragazzi sono per me un esempio, perché donano agli altri molto più di quel che hanno ricevuto. E così lo sono anche i miei colleghi, che costruiscono giorno dopo giorno insieme a bambini e ragazzi, spazi e mondi dove la luce possa continuare a splendere”.

Lo spettacolo – per i cui contenuti è consigliata la visione ad un pubblico di età superiore ai 14 anni – sarà interpretato gratuitamente da attori e musicisti professionisti: Stefania Carlesso ed Emilio Gregori, voci narranti, e Fiorella Mauri e Renato Saggioro per l’accompagnamento musicale. Autori ed attori, peraltro, si sono conosciuti e hanno collaborato tra loro per la realizzazione dello spettacolo, ma gli attori non sanno precisamente a chi appartenga la storia che narrano, perchè i ragazzi resteranno anonimi. Sul palco tuttavia, anche se in forma passiva, saranno presenti alcuni autori ed altri ragazzi del Villaggio Sos, che vedranno le loro storie riprendere forma.

La rappresentazione inoltre sarà gratuita e ad offerta libera: l’intero ricavato dalle offerte verrà donato ad un’associazione che gli autori, ovvero i ragazzi, hanno individuato e scelto liberamente nell’associazione Aidos, Associazione italiana donne per lo sviluppo, che lavora in Italia e nel mondo per costruire, promuovere e difendere i diritti, la dignità e la libertà di scelta di tutte le donne.

La Piccionaia invece ha prestato competenze nella fase di confezionamento dello spettacolo e i materiali nella fase di realizzazione, avviando di fatto una collaborazione con il Villaggio Sos di Vicenza. Sono invece della compagnia teatrale Casalorca gli attori della rappresentazione.

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