Bari, il peggio è passato il 2016 sarà l’anno del rilancio della Città metropolitana

“Il 2015 è stato un anno difficile in cui abbiamo dovuto far fronte a tante sfide importanti che hanno determinato difficoltà e problemi, a partire dal taglio alle spese pari a 39 milioni di euro e l’individuazione del 30% del personale da mettere in mobilità. Per fortuna siamo riusciti a superare gli ostacoli assicurando, nonostante le esigue risorse, lo stesso standard di servizi ai cittadini e salvaguardando i livelli occupazionali. Un ringraziamento va ai dirigenti ed ai dipendenti che hanno fronteggiato insieme a noi questo anno di transizione . Il peggio è passato e sento di poter dire che il 2016 sarà l’anno del rilancio della Città metropolitana”.

Lo ha affermato il sindaco metropolitano, Antonio Decaro, a margine della Santa Messa di Natale celebrata, questa mattina, nella sala consiliare alla presenza dei consiglieri metropolitani, dirigenti e dipendenti dell’Ente al termine della quale vi è stato il tradizionale scambio di auguri.

“Sono convinto che lo spirito della legge che ha istituto la Città metropolitana sia assolutamente positivo – ha continuato Decaro -. La nascita di questo Ente, ad ogni modo, ha consentito di recuperare un’armonia e una collaborazione fra i Comuni. Mi sento, infatti, alla guida di un’unica comunità dove non c’è campanilismo, nè acredine politica. C’è uno spirito e un atteggiamento positivo e propositivo che contraddistingue tutti i consiglieri metropolitani impegnati a costruire insieme il futuro di questo Ente”.

La Messa si è conclusa con i canti natalizi intonati dal coro degli alunni dell’Istituto comprensivo statale “Massari – Galilei – Montello” di Bari.

9 su 10 da parte di 34 recensori Bari, il peggio è passato il 2016 sarà l’anno del rilancio della Città metropolitana Bari, il peggio è passato il 2016 sarà l’anno del rilancio della Città metropolitana ultima modifica: 2015-12-23T14:49:50+00:00 da Redazione
Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone