Parma, nata l’Associazione Maschere Allegoriche Italiane

La Sala Consiliare del Comune ha ospitato la cerimonia ufficiale per la firma dell’Atto Costitutivo dell’Associazione culturale “Centro Nazionale di Coordinamento delle Maschere Italiane”.

Per ora alla neonata associazione, che sarà presieduta dal parmigiano Maurizio Trapelli (al Dsèvod) aderiscono le maschere ufficiali di dieci regioni italiane, da nord a sud, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, isole comprese.

Alla cerimonia nella sala consiliare ha preso parte la vice sindaco Nicoletta Paci, affiancata dallo speaker Giancarlo Gobbi, dal presidente Maurizio Trapelli e da Eugenio Caggiati, che ha curato la redazione dello statuto e dell’atto costitutivo, firmato dai rappresentanti delle regioni convenuti a Parma, per un giorno vestiti con abiti civili, senza indossare la “divisa d’ordinanza”.

“E’ un piacere accogliervi in questa sala – ha affermato Nicoletta Paci nel suo indirizzo di saluto – perché rappresentate una tradizione della nostra terra che il coordinamento saprà certamente valorizzare. Grazie a voi cittadini e turisti si interessano, si divertono e sono piacevolmente coinvolti dal magico mondo delle maschere, antico ma sempre attuale”.

“Il ruolo della maschera allegorica – hanno confermato i promotori della manifestazione – è sintesi espressiva del binomio “Tradizioni” e “Tipicità” delle comunità locali nella storia e nel territorio italiano, e ringraziamo il Comune di Parma, nelle persone di Nicoletta Paci e Cristiano Casa, che hanno sempre creduto in questa iniziativa”.

L’idea di lanciare una manifestazione che raccogliesse in un’unica sede i soggetti rappresentativi delle maschere allegoriche italiane è venuta alcuni anni fa a Maurizio Trapelli, lo Dsèvod, maschera di Parma. L’obiettivo era quello di far conoscere alla collettività questo importante patrimonio fatto di cultura e tradizione, veicolato con garbo ed umorismo. Oggi è riuscito nel suo intento.

La maschera allegorica coniuga la piacevolezza di uno storico spettacolo e l’utile fine di valorizzare il patrimonio culturale e sociale di un territorio; unisce cultura e spettacolo, tradizioni e storia, prodotti e produzioni, collabora cioè a mantenere vivo il patrimonio culturale italiano, fatto di tradizioni popolari, di dialetti, di prodotti tipici, di bellezze architettoniche ed ambientali. Maschere maggiormente note come Pulcinella, Brighella, Arlecchino, ma anche meno note come Sandrone, Pescarello Scherzarello, il Biciolano, le Landzettes, insieme rappresentano le molteplici sfaccettature del grande e pressoché unico patrimonio italiano, che trae le sue origini dalla Commedia dell’Arte.

L’Associazione avrà sede a Parma, città che ha saputo accogliere ed esaltare il grande spettacolo delle Maschere Allegoriche Italiane, offrendo ospitalità e visibilità in un periodo non classico, contribuendo a destagionalizzarne la commedia e a rendere i singoli soggetti non semplicemente dei teatranti, ma custodi di tradizioni e cultura popolare, grazie al lavoro congiunto di organizzatori, Istituzioni e e territorio, costituito da operatori economici con le loro associazioni professionali, e da rappresentanti del mondo della cultura.

9 su 10 da parte di 34 recensori Parma, nata l’Associazione Maschere Allegoriche Italiane Parma, nata l’Associazione Maschere Allegoriche Italiane ultima modifica: 2015-11-30T05:41:54+00:00 da Redazione
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