Bosnia, quattro militari italiani morti nell’incidente dell’elicottero: il cordoglio di Paola Chiesa
L’Italia piange la morte di quattro militari italiani coinvolti nell’incidente che ha interessato un elicottero dell’Esercito impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina. A esprimere profondo cordoglio è Paola Chiesa, che ha rivolto un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutto il personale della Difesa.
Le vittime sono il Sergente dell’Esercito Italiano (AVES) Simone Ruggia, il Sergente dell’Esercito Italiano (AVES) Claudio Marchesi, il Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Franco Adriano Zecchillo e il Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana Laura Procacci.
«L’Italia piange» i quattro militari che hanno perso la vita nell’incidente, scrive Chiesa, manifestando la propria vicinanza ai familiari delle vittime e al Comandante della missione, Generale di Divisione Maurizio Fronda.
Nel suo messaggio, Paola Chiesa rivolge inoltre un pensiero all’Esercito Italiano, al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e a tutta la Difesa, sottolineando la gravità di quanto accaduto durante l’impegno internazionale in Bosnia-Erzegovina.
La parlamentare esprime anche solidarietà agli undici feriti e a tutte le persone che stanno vivendo queste ore di dolore e preoccupazione.
Una tragedia che colpisce profondamente le istituzioni militari italiane e le famiglie dei quattro caduti, ai quali si stringe il cordoglio del Paese.

