Spilla Myosotis, l’Usim: «Le Forze Armate la distribuiscano gratuitamente a tutti i militari»

Una piccola spilla per ricordare chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria. Francesco Nastasia, segretario nazionale dell’Unione Sindacale Italiana Marina (Usim), richiama il valore simbolico del distintivo Myosotis, il fiore conosciuto come “non ti scordar di me”, il cui utilizzo nelle giornate commemorative è stato richiamato dallo Stato Maggiore della Difesa con una direttiva del 12 ottobre 2026.

Il provvedimento richiama l’obbligo per il personale militare di indossare il distintivo nelle giornate dedicate alla memoria dei Caduti, nel rispetto delle disposizioni che regolano l’uniforme. Le ricorrenze indicate sono il 2 novembre, Commemorazione dei Defunti, il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’11 novembre, Giornata del Veterano, e il 12 novembre, Giornata del Ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle Missioni Internazionali per la Pace.

Per Nastasia, il significato dell’iniziativa va oltre il rispetto di una disposizione formale. Il Myosotis rappresenta un segno di memoria, riconoscenza e rispetto verso quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere, ma anche un legame tra le diverse generazioni di militari e un messaggio di vicinanza alle famiglie dei Caduti.

Dietro ogni nome, sottolinea il senso della riflessione del segretario nazionale Usim, ci sono persone, affetti e storie di vita. Militari che hanno condiviso attività operative, servizi, missioni e momenti difficili, contribuendo con il proprio impegno al servizio del Paese.

Il simbolo assume un significato particolare anche per il personale della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, impegnato nelle attività in mare, nei soccorsi e nelle missioni internazionali. Indossare la spilla significa riconoscere il valore di chi ha preceduto i colleghi ancora in servizio e custodire una memoria che appartiene all’intera comunità militare.

La richiesta dell’Usim: spilla gratuita per tutti

Tra le questioni sollevate da Nastasia c’è anche quella relativa alla distribuzione del distintivo. L’Usim ritiene auspicabile che siano le singole Forze Armate a farsi carico della fornitura delle spille, evitando che il costo ricada sui singoli militari.

Una proposta che punta a rendere concretamente accessibile a tutto il personale interessato un simbolo che, secondo il sindacato, dovrebbe essere condiviso senza differenze. La distribuzione a carico delle amministrazioni consentirebbe inoltre di favorire una partecipazione uniforme alle giornate commemorative.

La richiesta si accompagna all’invito a non ridurre il Myosotis a un semplice elemento dell’uniforme. Il distintivo, infatti, richiama il sacrificio di chi ha perso la vita servendo lo Stato e l’importanza di trasmettere questi valori alle nuove generazioni di militari.

«Ricordare significa onorare»

La posizione dell’Usim si concentra sul rapporto tra il rispetto delle regole e il significato umano delle commemorazioni. La direttiva stabilisce quando indossare il distintivo; la memoria dei Caduti, invece, richiama una responsabilità che non si esaurisce nelle ricorrenze ufficiali.

Per Francesco Nastasia, il Myosotis è un simbolo semplice, ma capace di rappresentare un patrimonio condiviso di valori, responsabilità e appartenenza. Un segno di rispetto verso chi ha sacrificato la propria vita, verso le famiglie che ne custodiscono il ricordo e verso tutti coloro che continuano a prestare servizio.

L’Usim ribadisce così l’importanza di mantenere viva la memoria di chi ha servito la Patria fino all’estremo sacrificio, auspicando che ogni militare possa disporre della spilla senza doverla acquistare personalmente.

Perché il ricordo dei Caduti non appartiene soltanto a una giornata sul calendario, ma rappresenta una parte della storia delle Forze Armate e della memoria collettiva del Paese.