Sciopero degli autotrasportatori, il Garante chiede la precettazione per fermare i blocchi stradali
La Commissione di Garanzia sugli scioperi ha segnalato alle autorità competenti la necessità di adottare provvedimenti urgenti per porre fine ai blocchi stradali legati alla protesta degli autotrasportatori e garantire la ripresa delle consegne dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali.
La decisione arriva dopo il monitoraggio avviato nei giorni scorsi, durante il quale la Commissione ha preso atto della scelta di alcune sigle dell’autotrasporto di revocare spontaneamente le iniziative di protesta, riconoscendo il senso di responsabilità e la collaborazione dimostrati.
La situazione, tuttavia, resta critica. Secondo quanto riferito dal Garante, sul territorio nazionale persistono blocchi stradali diffusi che si svolgono in violazione delle regole di settore e del Codice di autoregolamentazione. Le conseguenze riguardano in particolare la regolarità degli approvvigionamenti, con possibili ripercussioni sulla disponibilità dei beni di prima necessità.
Nella nota, la Commissione sottolinea che il protrarsi di queste iniziative può determinare un pericolo grave e imminente per i diritti costituzionali dei cittadini, con particolare riferimento alla salute, alla sicurezza e alla libertà di circolazione.
Per questo motivo, l’organismo ha formalmente segnalato la situazione alle autorità competenti, richiamando l’articolo 13, comma 1, lettera f, della legge 146 del 1990, affinché siano adottate le misure necessarie a garantire l’immediata ripresa delle consegne e dei servizi essenziali per il Paese.
La richiesta punta dunque a un intervento urgente per superare i blocchi ancora in corso e limitare i disagi per cittadini, attività economiche e filiere di distribuzione.
Resta centrale il confronto sulle ragioni della protesta degli autotrasportatori, mentre le autorità sono chiamate a valutare i provvedimenti necessari per assicurare il rispetto delle regole e la continuità dei servizi indispensabili.
