È morto re Harald V di Norvegia, il cordoglio di Macron: «Profonda tristezza»
È morto all’età di 89 anni re Harald V di Norvegia. Il sovrano si è spento venerdì 28 agosto alle 6:35 al Rikshospitalet di Oslo, dove era ricoverato. La notizia è stata ufficializzata dalla Casa reale norvegese e confermata dal governo di Oslo.
Harald V, nato il 21 febbraio 1937, era sul trono dal 1991 e rappresentava una delle figure più longeve e popolari della monarchia europea. La sua scomparsa ha immediatamente provocato reazioni in Norvegia e nelle principali capitali europee.
Tra i messaggi di cordoglio anche quello del presidente francese Emmanuel Macron, che ha ricordato con particolare affetto il sovrano norvegese e il rapporto tra Oslo e Parigi.
«È con profonda tristezza che apprendo la scomparsa di Sua Maestà il Re Harald», ha scritto Macron. Il presidente francese ha sottolineato il ruolo svolto dal monarca «nel rafforzamento dei legami che uniscono la Norvegia e la Francia» durante i suoi oltre trent’anni di regno.
Macron ha poi ricordato personalmente l’incontro avuto con Harald durante la visita di Stato in Norvegia del giugno 2025.
«Conserverò il ricordo dell’accoglienza calorosa che ci aveva riservato a Oslo nel giugno 2025 con la Regina Sonja, a mia moglie e a me», ha aggiunto il presidente francese.
Il messaggio si conclude con le condoglianze rivolte al nuovo sovrano e all’intero popolo norvegese: «Presento a Sua Maestà il Re Haakon e al popolo norvegese le mie sincere condoglianze, e quelle del popolo francese».
Una monarchia che perde il suo volto più rappresentativo
Con la morte di Harald V si chiude un regno durato più di tre decenni. Il sovrano era salito al trono nel gennaio 1991, dopo la morte del padre Olav V, diventando progressivamente una figura profondamente radicata nella società norvegese.
La Casa reale ha comunicato che Harald è morto pacificamente all’ospedale universitario di Oslo. Il governo norvegese ha definito la giornata come un momento di lutto nazionale, ricordando il lungo servizio del sovrano al Paese.
Harald V era particolarmente apprezzato per il suo stile semplice e per la capacità di rappresentare un’immagine moderna e inclusiva della monarchia. Nel corso del suo regno aveva cercato di mantenere un forte rapporto con la popolazione, intervenendo nei momenti più difficili della storia recente norvegese.
Il suo volto era diventato inoltre simbolo della vicinanza della monarchia alla popolazione dopo gli attentati terroristici del 22 luglio 2011, quando 77 persone furono uccise in Norvegia.
Haakon sale al trono
La successione passa ora al figlio del sovrano, Haakon, 53 anni, che diventa re di Norvegia. Il governo ha già programmato un Consiglio di Stato straordinario al Palazzo Reale per l’incontro con il nuovo monarca.
Il passaggio di consegne segna l’inizio di una nuova fase per la monarchia norvegese. Harald lascia infatti il trono dopo un regno nel quale la Norvegia ha attraversato profondi cambiamenti sociali, economici e politici.
Il cordoglio espresso da Emmanuel Macron sottolinea anche la dimensione internazionale della figura di Harald V. I rapporti tra Norvegia e Francia si sono consolidati ulteriormente negli ultimi anni, anche sul piano della cooperazione strategica e della difesa. Durante la visita di Stato di Macron a Oslo nel giugno 2025, il presidente francese e la moglie Brigitte erano stati ricevuti proprio da Harald e dalla regina Sonja.
Per la Norvegia comincia ora una nuova pagina della sua storia. Per l’Europa, invece, scompare uno dei suoi monarchi più longevi e riconoscibili.
