Il Veneto ricorda Tania, Zaia: «Di fronte a un femminicidio non può esserci silenzio»

Centinaia di persone si sono riunite ieri sera a Camponogara per ricordare Tania e lanciare un messaggio forte contro la violenza sulle donne.

A rilanciare il significato della manifestazione è stato Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, che ha sottolineato come davanti a un femminicidio non possa esserci silenzio e come la lotta alla violenza di genere debba rappresentare una responsabilità collettiva.

«La violenza contro le donne è una responsabilità che riguarda tutti e che richiede un impegno quotidiano, concreto e condiviso», è il senso del messaggio diffuso da Zaia.

Il ricordo si inserisce in un territorio ancora profondamente segnato dalla tragedia di Giulia Cecchettin. Per questo, secondo Zaia, diventa ancora più importante mantenere alta l’attenzione e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla dignità e sulla libertà delle donne.

Da Camponogara arriva così un messaggio che va oltre la singola commemorazione: ricordare Tania significa anche chiedere alla comunità di non voltarsi dall’altra parte e di continuare a parlare di violenza sulle donne.

«Per Tania, per Giulia e per tutte le donne vittime di violenza: continuiamo a far sentire la nostra voce», il messaggio conclusivo rilanciato dal Presidente del Consiglio regionale del Veneto.