La Teoria della bellezza
“ Platone: La bellezza è un’idea eterna e perfetta
che risiede nell’iperuranio;
il mondo sensibile ne è solo un riflesso.
L’uomo riconosce il bello tramite un percorso
di elevazione spirituale e visiva. “
Vincenzo Calafiore
In “ filosofia “, il senso della bellezza non è estetico o soggettivo. La bellezza è legata alla verità, all’ordine, al valore morale
Platone, la vede come riflesso dell’assoluto.
Kant la definisce “ piacere disinteressato. Insomma la bellezza è la chiave per capire l’essere umano e il suo rapporto con il mondo.
Mi spiego:
Che la bellezza sia un piacere è cosa innegabile. La contemplazione di un paesaggio, l’ascolto di una sinfonia, così come l’ammirazione di un bel volto di donna, sono tutte esperienze che determinano un certo godimento. In via preliminare si può pertanto affermare che una cosa è bella innanzitutto perché piace. Ma non tutto ciò che piace è per questo definibile come bello e la definizione della bellezza in funzione del piacere richiede pertanto una caratterizzazione specifica di questo piacere. Il giudizio “questo mi piace” non è in altre parole equivalente al giudizio “questa è bella”, così come le esperienze da cui si originano questi due giudizi.
La “ bellezza “ rappresenta per Kant un predicato affatto particolare, non determina, ma esprime un qualcosa a riguardo. La bellezza è in altre parole il predicato di un giudizio estetico,attraverso il quale non si conosce nulla del soggetto rappresentato.
Il meccanismo, “ bello-mi piace” in particolare della bellezza viene attivato attraverso il sentimento che scaturisce dalla rappresentazione del soggetto bello.
L’esperienza della bellezza è un’esperienza di purezza.
La domanda principe nascosta è: oggi dov’è e qual’è il senso dato alla bellezza ? Non certo quello filosofico, ma esclusivamente estetico. Gli effetti di questa visione errata e contorta sono dei visi orribilmente deformati, fattezze che nulla hanno a che fare con quel -bello- acqua e sapone. Forse consapevolmente o inconsapevolmente si è raggiunto il punto del non ritorno, la vera bellezza è stata sostituita dal ritocco chirurgico e dal falso ideologico; è uno scenario triste e decadente, un’immaginazione della bellezza, del bello, stravolta da mille messaggi che fanno un gran baccano ma che in realtà non dicono nulla di vero, non rappresentano l’umanità di ieri conosciuta.
Rimane soltanto “ La teoria della Bellezza” una via Lattea che i Viaggiatori viaggianti conoscono bene e ancora la ricordano, la cercano e la proteggono, non smetterà mai di viaggiare, è un viaggio dentro e fuori di una bellezza che ancora incanta. E’ un allontanarsi da certe visioni errate, per amarla e rimanerci incantati il più delle volte. Quella di oggi così com’è intesa è indescrivibile, forse più orrenda di quanto si possa immaginare, tanto è vuota.
“ La Teoria della bellezza “ .
