Terremoto nel Messinese, due scosse ravvicinate: paura a Oliveri, gente in strada
Paura questa mattina nel Messinese per due scosse di terremoto avvertite a pochi secondi di distanza l’una dall’altra. La prima, di magnitudo 3.7, è stata seguita quasi immediatamente da una seconda scossa di minore entità, percepita anch’essa dalla popolazione, soprattutto a Oliveri e nei comuni vicini.
Il primo evento è stato registrato alle 10.07.10 (ora italiana) con epicentro a circa un chilometro a nord-ovest di Oliveri, nel Messinese. La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica Ingv-Roma a una profondità di 9 chilometri, con coordinate 38.1333 di latitudine e 15.0542 di longitudine.
La sequenza di due scosse in rapida successione ha provocato particolare apprensione tra i residenti. In diversi punti, soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro, la paura è stata tale da spingere molte persone a uscire dalle proprie abitazioni e a scendere in strada.
La relativa superficialità del terremoto e la vicinanza dell’epicentro ai centri abitati hanno reso il movimento particolarmente percepibile. La terra ha tremato per alcuni secondi e il fenomeno è stato avvertito distintamente dalla popolazione.
La seconda scossa, arrivata a distanza di pochi secondi dalla prima, ha contribuito ad aumentare la preoccupazione, facendo temere che potessero verificarsi ulteriori movimenti tellurici.
Al momento non vengono segnalati danni a persone o cose. Restano comunque in corso le verifiche sul territorio per accertare eventuali conseguenze.
La magnitudo 3.7 della prima scossa non rientra tra gli eventi di maggiore intensità, ma la sua vicinanza alla superficie e ai centri abitati, unita alla seconda scossa registrata subito dopo, ha reso la sequenza nettamente percepibile e ha provocato momenti di forte paura nel Messinese.
