Eurofighter italiani abbattono un drone in Lettonia: allerta nei cieli baltici

Un drone è entrato nello spazio aereo della Lettonia ed è stato abbattuto da un Eurofighter italiano impegnato nella missione di difesa aerea della Nato nei Paesi Baltici. L’episodio è stato confermato dalle forze armate lettoni e dalla portavoce dell’Alleanza Atlantica.

«La Nato garantisce la protezione dei nostri cieli», ha dichiarato la portavoce dell’Alleanza su X, spiegando che questa mattina sono decollati in emergenza Eurofighter italiani di stanza in Lituania e F-16 turchi dall’Estonia. Uno degli Eurofighter italiani ha quindi abbattuto il drone nello spazio aereo lettone.

Secondo quanto riferito dalle autorità di Riga, l’allerta aerea è stata successivamente revocata. In precedenza, la popolazione era stata invitata a evitare di uscire di casa e a cercare riparo.

La ministra degli Esteri lettone Baiba Braze ha espresso gratitudine all’Italia per il contributo alla missione Nato di Air Policing nei Paesi Baltici. «Siamo grati ai nostri alleati italiani per il loro contributo alla missione di difesa aerea della Nato nei Paesi Baltici e per il mantenimento dell’integrità dello spazio aereo alleato», ha scritto su X, precisando che un velivolo senza pilota straniero era stato abbattuto dagli alleati italiani sopra la Lettonia orientale.

Resta da chiarire l’origine del drone. In una prima comunicazione, le forze armate lettoni non ne hanno identificato la provenienza, ma hanno collegato la sua incursione all’attività di guerra elettronica russa nella regione di Balvi. L’ipotesi è che potesse trattarsi di un drone ucraino deviato dalla propria rotta a causa delle interferenze elettroniche russe.

L’episodio arriva in un momento di crescente attenzione della Nato per le incursioni di droni nei cieli dei Paesi dell’Alleanza confinanti con l’area del conflitto in Ucraina. Solo il giorno precedente, secondo la portavoce della Nato, F-16 rumeni e F-18 spagnoli erano decollati d’urgenza dopo che alcuni droni avevano violato lo spazio aereo rumeno vicino al confine con l’Ucraina.

La sequenza degli incidenti conferma l’elevato livello di allerta sui cieli dell’Europa orientale. La Nato ribadisce di essere pronta a reagire «24 ore su 24, 7 giorni su 7» a qualsiasi potenziale minaccia, con l’obiettivo di proteggere il territorio degli Alleati e la popolazione.

Per l’Italia si tratta di un episodio particolarmente significativo: gli Eurofighter italiani schierati nei Baltici sono parte integrante del dispositivo Nato di sorveglianza e difesa dello spazio aereo. L’abbattimento del drone in Lettonia dimostra concretamente il ruolo operativo svolto dai caccia italiani in una delle aree oggi più sensibili dell’Alleanza.