Lanzo Torinese, travolge un gruppo di ciclisti e li investe di nuovo: quattro feriti, uno è grave

Dramma sulle strade delle Valli di Lanzo. Un diverbio tra un automobilista e un gruppo di sei cicloamatori è degenerato in pochi istanti: l’uomo avrebbe prima travolto i ciclisti in retromarcia e poi sarebbe tornato indietro, investendoli una seconda volta.

Un semplice diverbio stradale si è trasformato in un episodio di estrema gravità a Lanzo Torinese, lungo la strada che conduce verso Coassolo, nelle Valli di Lanzo.

Secondo le prime ricostruzioni, un automobilista avrebbe incrociato un gruppo di sei cicloamatori, impegnati in un’escursione dopo essere partiti dalla zona di San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena. Dopo averli superati, l’uomo avrebbe utilizzato ripetutamente il clacson.

Alla reazione di uno dei ciclisti, che avrebbe manifestato il proprio disappunto allargando le braccia, l’automobilista si sarebbe fermato improvvisamente. A quel punto avrebbe inserito la retromarcia, travolgendo il gruppo.

La situazione sarebbe ulteriormente degenerata subito dopo. L’automobilista avrebbe inizialmente tentato di allontanarsi, ma alcuni dei ciclisti rimasti illesi avrebbero cercato di raggiungerlo per fermarlo. L’uomo avrebbe quindi effettuato una inversione a U, tornando verso il gruppo e investendo nuovamente alcune persone.

Il bilancio è di quattro ciclisti feriti. Uno di loro è ricoverato in condizioni gravi e si trova in prognosi riservata. Due feriti sono stati trasportati in elisoccorso al CTO di Torino, mentre altri due sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale San Giovanni Bosco.

Sul posto è stato necessario un importante dispiegamento di mezzi di soccorso, con diverse ambulanze e l’elisoccorso, coordinati dalla Croce Reale di Venaria.

Nel frattempo sono scattate le ricerche dell’automobilista. I carabinieri della Compagnia di Venaria e della stazione locale sono riusciti a rintracciarlo e a bloccarlo. L’uomo è stato accompagnato in caserma e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La sua posizione è ora al vaglio della magistratura: le contestazioni riguardano, secondo quanto emerso, il tentato omicidio e le lesioni stradali plurime.

Le indagini dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire ogni responsabilità.