Paura sul Gargano: vasto incendio a Peschici, fiamme vicino a lidi e strutture turistiche. Evacuazioni e strada per Vieste chiusa
Un vasto incendio sta interessando il territorio di Peschici, nel Gargano, in provincia di Foggia. Le fiamme sono divampate in località Pile Fraballe, una zona rurale e periferica nei pressi di Difesa di Manaccora, dove il fuoco ha coinvolto un’ampia area di macchia mediterranea e pini d’Aleppo.
La situazione ha destato forte preoccupazione per la presenza, nelle vicinanze, di strutture turistiche e aree frequentate dai visitatori. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con autobotti e squadre operative, insieme al personale della protezione civile, impegnato nelle attività di supporto e monitoraggio dell’emergenza.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Peschici, Luigi d’Arenzo, l’intervento dei soccorsi ha consentito di circoscrivere il fronte dell’incendio, ma l’area interessata continua a essere considerata delicata. La richiesta di un mezzo aereo è stata avanzata per rafforzare le operazioni di spegnimento e contenere l’avanzata delle fiamme.
A rendere più complessa la situazione è il vento, che potrebbe modificare rapidamente il comportamento del rogo e spingere il fuoco verso altre zone del territorio. La nube di fumo provocata dall’incendio è stata visibile anche a diversi chilometri di distanza, suscitando apprensione tra residenti e turisti presenti lungo la costa garganica.
Per motivi di sicurezza è stata chiusa la strada litoranea in direzione di Vieste. Le autorità hanno inoltre disposto, in via precauzionale, l’evacuazione di alcune abitazioni e strutture ricettive situate nell’area interessata o ritenute potenzialmente esposte al rischio.
Il timore maggiore riguarda la possibile evoluzione del fronte del fuoco verso Baia Zaiana, una delle zone più conosciute del Gargano. Il territorio conserva ancora il ricordo del drammatico incendio del 2007, quando un rogo provocò tre vittime e ingenti danni. Un precedente che rende particolarmente alta l’attenzione da parte delle istituzioni e dei soccorritori.
L’emergenza incendi torna così a interessare la Puglia durante la stagione estiva, quando le condizioni climatiche, la vegetazione secca e il vento possono favorire la propagazione rapida delle fiamme. Il Gargano, con il suo patrimonio naturale fatto di boschi, pinete e macchia mediterranea, rappresenta un’area particolarmente sensibile sotto il profilo ambientale.
Intanto, sul versante opposto della regione, continua il bilancio dei danni provocati dall’incendio che nei giorni scorsi ha colpito Gallipoli, nel Salento. Il rogo divampato nella zona di Rivabella ha distrutto circa sei ettari di pineta e macchia mediterranea e ha causato la distruzione di un lido.
Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, ha espresso solidarietà alle persone coinvolte, in particolare ai residenti della zona delle Dune, ai turisti evacuati e ai gestori dell’Holiday Beach, struttura che ha subito pesanti conseguenze a causa dell’incendio.
“L’amministrazione non lascerà sole le persone colpite”, ha dichiarato il primo cittadino, annunciando la richiesta formale alla Regione Puglia e al Governo dello stato di calamità naturale per consentire l’accesso a fondi di emergenza, ristori e misure di sostegno per le categorie danneggiate.
Fasano ha inoltre annunciato l’intenzione di introdurre misure per accelerare la ripartenza delle attività coinvolte, con procedure più rapide per imprenditori e cittadini colpiti dal rogo. Tra le iniziative indicate anche il rafforzamento dei controlli, il potenziamento della videosorveglianza e una maggiore attenzione nei confronti dei terreni abbandonati e dei comportamenti che possono favorire la nascita degli incendi.
Mentre sul Gargano proseguono le operazioni di spegnimento e monitoraggio, resta alta l’attenzione delle autorità per garantire la sicurezza delle persone e proteggere uno dei territori naturali più preziosi della Puglia.
