Campo progressista, il programma della coalizione dopo Nova: Conte apre al confronto da ottobre
Il cantiere del campo progressista guarda a ottobre per il confronto sul programma comune della coalizione. A indicare la tempistica è il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha spiegato come il percorso di elaborazione interna del Movimento sarà il punto di partenza per un nuovo tavolo con le altre forze politiche.
«Anche a fine settembre, una volta che termina il processo di Nova, saremo in condizione di portare questi risultati e di confrontarci con le altre forze politiche per esaminarli insieme», ha dichiarato Conte a margine di un evento all’Istituto Luigi Sturzo a Roma.
Al centro della strategia del M5S c’è dunque Nova, il processo di consultazione attraverso il quale il Movimento sta raccogliendo idee e proposte per definire le priorità politiche da proporre all’interno della coalizione. Un percorso che punta a costruire una piattaforma condivisa sui temi considerati centrali per il futuro del Paese.
Il confronto con gli alleati del campo progressista potrebbe quindi entrare nel vivo a partire da ottobre, quando il Movimento porterà al tavolo il risultato del lavoro partecipativo avviato nei mesi scorsi. L’obiettivo sarà verificare convergenze e differenze, individuando i punti programmatici capaci di unire le diverse anime della coalizione.
La definizione del programma rappresenta uno dei passaggi chiave per il centrosinistra in vista delle prossime sfide politiche: dalle politiche economiche e sociali alla sanità, dal lavoro alla transizione ecologica, fino al ruolo dell’Italia nello scenario europeo.
Con Nova, il Movimento 5 Stelle intende arrivare al confronto con una proposta costruita dal basso, per poi aprire una fase di dialogo con le altre forze progressiste e trasformare le singole idee in un progetto politico comune.
