Vannacci sulla scuola: “Tre mesi di vacanza sono un’assurdità, gli studenti devono iniziare a lavorare!”
di Paolo Fedele *
Meno vacanze estive e più lavoro per gli studenti, con classi strutturate in base al rendimento: queste le proposte di Roberto Vannacci, presentate al convegno “Una nuova visione di scuola” alla Camera dei deputati.
L’ex generale sottolinea la necessità di un sistema educativo rigoroso, orientato verso il mondo del lavoro.
“Oggi gli studenti trascorrono tre mesi in ferie. In quel tempo, potrebbero lavorare, contribuendo al sistema pensionistico e avvicinandosi al mercato del lavoro”, ha affermato.
La proposta di classi differenziate in base al rendimento è la più controversa.
Vannacci, però, la vede come un’opportunità di inclusione: “Questa metodologia è adottata in molti paesi europei e funziona.
I più capaci vengono stimolati, mentre chi ha difficoltà riceve il supporto necessario per colmare il divario”.
* Riceviamo e pubblichiamo
