Enzo Comerci (Opposizione Civica): “La Pineta di Nicotera Marina chiusa per pericolo, è il simbolo dell’abbandono e dell’irresponsabilità istituzionale”

Cartelli di divieto e allerta per la caduta di alberi e rami. Il portavoce di Opposizione Civica, Enzo Comerci, denuncia il degrado della Pineta di Nicotera Marina e punta il dito contro anni di incuria e mancati interventi.

La storica Pineta di Nicotera Marina, uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio ambientale della costa tirrenica calabrese, è stata interdetta al pubblico. A denunciarlo è Enzo Comerci, portavoce di Opposizione Civica, che in una nota diffusa il 1° giugno 2026 esprime forte preoccupazione per le condizioni in cui versa l’area verde e per le conseguenze che tale situazione avrà sulla comunità locale e sul turismo.

Secondo quanto riferito da Comerci, da alcuni giorni lungo l’intera area della pineta sono comparsi numerosi cartelli che vietano l’accesso. Tra le indicazioni riportate vi sono messaggi inequivocabili come “Vietato l’accesso – Proprietà privata – I trasgressori saranno denunciati” e “Pericolo – Caduta alberi – Caduta rami”.

Una decisione adottata dai proprietari dell’area che, di fronte alle condizioni di degrado e ai potenziali rischi per l’incolumità delle persone, hanno ritenuto necessario limitare l’accesso per evitare eventuali responsabilità.

Per Opposizione Civica si tratta di una pagina amara per Nicotera. Comerci definisce infatti la pineta come uno dei più importanti patrimoni ambientali del territorio, un luogo che per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento per residenti e visitatori.

«Quello che si temeva, purtroppo, è arrivato», afferma Comerci. «La Pineta di Nicotera Marina, che si estende per oltre tre chilometri lungo la costa, è stata inibita alle persone».

Nella ricostruzione del portavoce, il grande polmone verde sarebbe stato progressivamente compromesso da incendi e altri episodi che ne hanno compromesso la stabilità e la sicurezza. Un deterioramento che, a suo giudizio, si sarebbe consumato negli anni senza che fossero adottate misure adeguate per salvaguardare l’area.

Comerci parla di un patrimonio «aggredito e violentato ripetutamente» e sottolinea come oggi il danno sia evidente a tutti: centinaia di alberi risultano distrutti o gravemente compromessi e potrebbero crollare improvvisamente, rappresentando un pericolo concreto per chiunque si trovi a transitare nella zona.

La chiusura della pineta segna anche la fine, almeno per il momento, di una consuetudine radicata nella vita della comunità nicoterese. Per decenni l’area è stata frequentata da famiglie, sportivi, giovani e anziani che la utilizzavano come luogo di incontro, svago e benessere.

Passeggiare tra i pini, correre lungo i sentieri, organizzare picnic o semplicemente trovare refrigerio nelle giornate più calde erano attività che caratterizzavano la quotidianità di migliaia di persone.

«Uomini e donne, giovani, anziani e bambini vi si recavano da generazioni per passeggiare, respirare aria pulita, allenarsi o trascorrere momenti di serenità con amici e familiari», evidenzia Comerci nella sua denuncia.

Non meno rilevante, secondo Opposizione Civica, è l’impatto che la situazione potrebbe avere sul comparto turistico. La pineta ha rappresentato per anni una delle principali attrazioni naturalistiche della zona e un elemento distintivo dell’offerta turistica di Nicotera Marina.

Molti visitatori ospitati nei villaggi turistici e nelle strutture ricettive della costa inserivano una passeggiata nella pineta tra le tappe immancabili del proprio soggiorno. In diversi casi, sostiene Comerci, proprio quel contatto con la natura contribuiva a rafforzare il legame con il territorio e a incentivare il ritorno negli anni successivi.

«Migliaia di turisti hanno vissuto la pineta come un’esperienza significativa del loro soggiorno», osserva il portavoce. «Per molti era uno dei motivi per tornare a Nicotera».

La chiusura dell’area pone dunque interrogativi anche per gli operatori turistici che, fino a poco tempo fa, indicavano la pineta nelle brochure promozionali e nelle campagne di comunicazione dedicate al territorio.

Nel suo intervento, Comerci critica inoltre quello che definisce un clima di generale indifferenza rispetto alla progressiva perdita di questo patrimonio naturale. Secondo il rappresentante di Opposizione Civica, negli anni non sarebbero mancati gli appelli per richiamare l’attenzione sul problema.

«Più volte abbiamo denunciato la grave situazione in cui versava la pineta», afferma. «Soltanto la Pro Loco, attraverso il suo presidente, aveva raccolto il nostro accorato invito a intervenire».

La decisione dei proprietari di vietare l’accesso viene invece considerata comprensibile alla luce delle circostanze attuali.

«La situazione che si è venuta a creare evidenzia ancora di più la gravità del danno», sostiene Comerci. «Per questo non ci sentiamo di biasimare la scelta dei proprietari, che hanno adottato una misura drastica ma responsabile».

Il portavoce conclude il suo intervento con parole molto dure nei confronti di coloro che ritiene responsabili della devastazione del sito e richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di affrontare concretamente il problema.

La vicenda della Pineta di Nicotera Marina riporta così al centro del dibattito pubblico il tema della tutela del patrimonio ambientale e della prevenzione del degrado. Un luogo che per decenni ha rappresentato un simbolo identitario del territorio oggi appare ferito e inaccessibile, mentre cittadini, associazioni e operatori economici attendono risposte sul futuro di uno degli spazi naturali più significativi della costa vibonese.