Catanzaro Lido tra gusto artigianale e futuro dell’informazione: a “SOS Donna” il doppio racconto di Marron Glacé e Antonio Nesci
Nella puntata di SOS Donna, programma radiofonico condotto da Ada Cosco su Radio Amore Catanzaro, la trasmissione ha proposto un doppio livello di racconto: da una parte il mondo dell’artigianato dolciario, dall’altra le grandi trasformazioni dell’informazione contemporanea.
Il gusto e la tradizione di Marron Glacé
Protagonista della prima parte dell’intervista è stata la realtà dolciaria Marron Glacé di Catanzaro Lido, punto di riferimento per la pasticceria e la gelateria locale.
Ai microfoni della trasmissione è intervenuta Gisella, che da quasi quarant’anni guida insieme alla famiglia e al proprio team un’attività basata su produzione interna, qualità delle materie prime e lavoro di squadra. Un modello che punta a ridurre al minimo la filiera esterna, privilegiando ingredienti selezionati e, quando possibile, a chilometro zero.
“Produciamo quasi tutto noi e acquistiamo solo materia prima – è emerso nel corso del dialogo – così riusciamo a mantenere qualità e prezzi competitivi”.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’evoluzione del gusto: dai gelati con consistenze croccanti e strutturate, come il “Dubai chocolate” o le “delizie” con inserti sorpresa, fino alla crescente popolarità della cosiddetta frutta realistica, diventata virale grazie ai social network.
Non mancano le linee dedicate alle nuove esigenze alimentari, con prodotti vegani, senza zucchero e senza glutine, a testimonianza di una crescente attenzione al benessere e all’inclusività alimentare.
Tra cornetti, brioche, maritozzi e dolci da colazione, il locale si conferma uno dei punti di riferimento più frequentati del litorale catanzarese, anche grazie a un rapporto diretto e quotidiano con la clientela. “Quando i clienti tornano ogni giorno e si sentono in famiglia – ha raccontato Gisella – capisci che non è solo lavoro, ma qualcosa di più profondo”.

Il confronto con Antonio Nesci e il futuro della comunicazione
La seconda parte della trasmissione ha invece aperto uno scenario più ampio sul futuro dell’informazione, ospitando il giornalista ed editore Antonio Nesci, fondatore del progetto editoriale digitale legato a Fast News Platform.
Nel dialogo con Ada Cosco, Nesci ha ripercorso l’evoluzione del giornalismo digitale in Italia, sottolineando come il passaggio dal cartaceo al digitale abbia segnato una trasformazione irreversibile del sistema informativo.
Al centro dell’intervento il tema dell’intelligenza artificiale e dell’accelerazione tecnologica, letta non come evento improvviso ma come processo progressivo che oggi sta entrando in una fase di forte impatto sociale ed economico.
Secondo Nesci, la vera sfida è mantenere il controllo umano sulla tecnologia e preservare la capacità critica: l’informazione, ha sottolineato, rischia di perdere la sua funzione di mediazione, schiacciata tra velocità e polarizzazione.
Il confronto ha toccato anche il tema delle fonti, della responsabilità editoriale e della necessità di superare logiche eccessivamente ideologiche, riportando al centro il pluralismo e il confronto tra punti di vista differenti.

Una puntata tra territorio e futuro
La puntata si è così chiusa con un equilibrio tra dimensione locale e visione globale: da un lato l’eccellenza artigianale di Catanzaro Lido, dall’altro le grandi domande sul futuro della comunicazione e della società digitale.
Un racconto che conferma SOS Donna come spazio di dialogo capace di unire storie di impresa, cultura e attualità in un’unica narrazione coerente e viva.
