“Magnifica Humanitas”: l’enciclica di Leone XIV sull’IA. Marianelli: “La sfida è custodire l’idea di umano dentro la trasformazione tecnologica”

È stata presentata oggi l’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, interamente dedicata al tema dell’intelligenza artificiale e al suo impatto sulla società contemporanea. Il documento, che porta il sottotitolo sulla “custodia della persona umana”, nasce con l’obiettivo di affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra sviluppo tecnologico e dignità dell’uomo.

Secondo il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, si tratta della “Rerum novarum dei nostri giorni”, in riferimento allo storico documento di Leone XIII che affrontò i diritti dei lavoratori durante la rivoluzione industriale.

Alla presentazione, alla presenza del Pontefice, è intervenuto anche Christopher Olah, cofondatore di Anthropic, segno della volontà della Chiesa di dialogare con il mondo delle big tech. Leone XIV aveva già avvertito del rischio di una corsa incontrollata alle nuove armi basate sull’IA.

Riflessione del Rettore Prof. Massimiliano Marianelli (in esclusiva)

In esclusiva per la nostra redazione abbiamo raccolto le riflessioni del Prof. Massimiliano Marianelli, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, che commenta così il significato del documento pontificio e la sua portata culturale e antropologica.

«Credo sia molto significativo che una delle prime grandi riflessioni di Papa Leone XIV sia dedicata proprio all’intelligenza artificiale e alla custodia della persona umana.

In fondo oggi la vera sfida non è soltanto sviluppare tecnologie sempre più potenti, ma chiederci quale idea di umano vogliamo custodire dentro questa trasformazione.

Per questo penso che il tema dell’IA sia ormai pienamente un tema di cura: cura delle relazioni, della dignità della persona, del lavoro, della formazione e della responsabilità etica che deve accompagnare ogni innovazione.

L’Università è chiamata anzitutto a promuovere ricerca, saperi e cultura per la crescita e la cura dell’umano e quindi anche dell’ambiente, dello spazio vitale che siamo chiamati ad abitare.

Questo è oggi il compito decisivo: non subire il cambiamento tecnologico, ma orientarlo, continuando a custodire l’umano e il mondo che ci è affidato».