Elisabeth Graham e Luke Alan Lionverger, giovani sposi americani di 24 anni, muoiono in un incidente sulla Statale 115 tra Sciacca e Ribera

incidente

Una luna di miele iniziata tra le meraviglie d’Italia si è conclusa in tragedia lungo la Statale 115, in provincia di Agrigento. Elisabeth Graham e Luke Alan Lionverger, entrambi 24 anni e originari degli Stati Uniti, hanno perso la vita in un violento incidente stradale mentre viaggiavano in scooter tra Sciacca e Ribera, nel cuore della Sicilia sud-occidentale.

I due giovani, sposati da poco, avevano scelto l’Italia come meta del loro viaggio di nozze. Dopo una prima tappa a Venezia e un soggiorno a Palermo, stavano proseguendo il loro itinerario sull’isola a bordo di uno scooter noleggiato nel capoluogo siciliano. Un percorso pensato come esperienza di scoperta e libertà, trasformato invece in un dramma improvviso.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità, lo scooter si sarebbe scontrato frontalmente con un’automobile lungo un tratto rettilineo della carreggiata. L’impatto è stato violentissimo. Per Elisabeth Graham e Luke Alan Lionverger non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo.

L’auto coinvolta nell’incidente, dopo lo scontro, si è ribaltata terminando la sua corsa in un uliveto ai margini della strada. I due occupanti del veicolo sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118 e trasferiti in ospedale; le loro condizioni, secondo le prime informazioni disponibili, non sarebbero gravi.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. La Statale 115 è stata temporaneamente interessata da rallentamenti e chiusure parziali per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area.

La tragedia riporta l’attenzione sulla pericolosità di questa arteria stradale, da anni segnalata come una delle più critiche della Sicilia sud-occidentale. Si tratta di una strada progettata negli anni Sessanta, oggi attraversata da un traffico molto più intenso e variegato rispetto al passato, che include automobili, mezzi pesanti, autobus turistici e motocicli.

I lunghi rettilinei, l’alta velocità di percorrenza e la presenza frequente di cantieri contribuiscono a rendere il tracciato particolarmente insidioso. Una combinazione di fattori che, ancora una volta, si intreccia con una tragedia che lascia sgomento e dolore, soprattutto per due giovani vite spezzate nel pieno di un viaggio appena iniziato.