Crotone, per tutti i cittadini l’attuale mese di maggio è il periodo dell’attesa per alcune risposte

Maggio 2026 è il mese che sta coinvolgendo tutti i cittadini all’attesa spasmodica per determinate risposte. Quest’anno ricorre il settenario della Madonna di Capocolonna, Patrona della Città, e si vive nell’attesa di sapere con quali preparativi sarà festeggiato l’evento settenario, che in ogni caso sarà sempre molto seguito anche da cittadini che rientrano per partecipare ai festeggiamenti. Il mese di Maggio, calcisticamente parlando, è stato il mese dei play-off di Lega Pro che hanno visto la partecipazione del Crotone. Come nelle tre precedenti competizioni, anche nell’ultima il Crotone si è fermato dopo qualche turno. Eliminazione che da qualche giorno sta facendo discutere tutti i tifosi per com’è scaturita. L’argomento non riguarda solo l’uscita dai play-off, vogliono sapere cosa intende fare la società a proposito dei campionati futuri: sarà allestita una squadra più forte e competitiva per il ritorno in serie B o accontentarsi di vedere il solito Crotone?
L’importante è esserci. La categoria non significa nulla. Un buon pomeriggio o una serata di calcio può essere soddisfacente assistendo ad una buona partita anche di categoria dilettanti, se poi si tratta di una squadra composta da giocatori locali la soddisfazione è maggiore. La categoria non sarebbe un dramma se non è serie A o serie B. Il vero dramma che la Città tutta sta vivendo  è il non abbattimento dell’elevata disoccupazione giovanile. Dal dopo desertificazione industriale i giovani che lasciano Crotone per altre residenze sono sempre in aumento. Il mese di maggio, esattamente i giorni 24 e 25, si vota per le amministrative.
E quindi si è in piena campagna elettorale. Si ascoltano da coloro che sono candidati Sindaco (quattro) e dai candidati consiglieri cosa farebbero se saranno amministratori. Parlano di tutto ma una cosa non riescono a dire: Cosa metteranno in essere per trattenere a Crotone i giovani in cerca di occupazione. Non lo dicono i politici locali e non lo dicono i politici nazionali di passaggio nella Città di Pitagora per sostenere il candidato dello schieramento amico.
Il lavoro giovanile, e parlando di sanità le lunghe liste d’attesa per visite specialistiche rappresentano il vero dramma per la città di Crotone. I play-off ancora persi, la categoria, la permanenza dell’attuale società alla guida del Crotonecalcio, non rappresentano eventi drammatici.