Il titolo? Lo dai tu !
Il titolo? Lo dai Tu !
Vincenzo Calafiore
8 Aprile 2026 Udine F.V.G. Italy
Non scrivo da molto tempo e mi manca molto, come pure il mio personale “ cerimoniale “che compio ogni volta nello studio prima di ogni inizio di scrittura.
Non è per mancanza di argomenti, ma neanche di volontà, cose da dire ne avrei si, e molte.
A non farmi scrivere o meglio a impedirmi di farlo è stata una domanda che mi sono posta in piena notte, davanti a un foglio e la mia immancabile stilografica Pelikan: a cosa serve e per chi scrivere?
Premetto che nello studio v’è all’ormeggio la mia adorata:
“ PEGASUS “ Astronave a remi …. è lì che trovo rifugio per ritrovare la serenità negata del vivere.
E’ lì che trovo riparo quando il mio – Oceano- Mare – di dentro è in burrasca.
Il mio male peggiore o la cosa più brutta che io faccio ogni giorno, è quella di guardarmi attorno e non vedere altro che il vuoto.
Il sacro “vuoto” esitenziale del mondo di cui, piccolo numero o cifra, tanto il significato non cambia, io purtroppo ne faccio parte.
Questo è un mondo capovolto ove gli stolti sono intelligenti e acculturati, e gli intelligenti sono degli idioti.
Questa è un’esistenza, privata dell’esistenza.
Questa è una vicevita creduta vita.
Ecco le motivazioni per cui non mi va di scrivere nulla e la ragione per cui rimango nell’ombra, lontano da tutti e da tutto.
Sono nel bel mezzo di una crisi esistenziale ? No, non mi pare di esserlo. Cerco soltanto di aver riguardo della mia esistenza e lo faccio dissociandomi da tutto.
Come passo il mio tempo?
La televisione è spenta, non è più una bella cosa, ovunque da quei canali televisivi viene somministrata una “ pappa “ di demenzialità come il Grande Fratello, i giochi vari, film che raccontano la violenza in ogni suo aspetto, cucine e ricette, … insomma non se ne può più.
Fossero solo questi!
Il pranzo quotidiano che dovrebbe essere un momento di relax, è allietato da Associazioni Onlus che chiedono 10 € al mese, da donne con perdite mestruali e che indossano il pannolino, da uomini incontinenti con la mutanda per l’incontenenza.
La sera a cena stesso repertorio tanto per allietarla, con l’aggiunta però della rappresentazione del peggio, dello schifo: la politica e i suoi dibattiti, la politica e i suoi show deprimenti e privi di senso.
Ecco, tutto questo è la parte peggiore che mi impedisce di scrivere.
E la gente? Le persone .. i cosiddetti umani che fine hanno fatto?
Non esistono più!
Questa poltiglia umana che crediamo e vediamo, si una società umana, in realtà è di umanoidi.
Io la chiamo la società del dito!
Da questa società schiava di Facebook, Instragram, WhatsApp …. cosa si può pretendere e cosa si può aspettare ?
La realtà è la visione! Quello che vedi e che non è !
La vita è un miracolo, un fiore che deve ancora sbocciare. Un tempo senza guerre e distruzioni, vittime.
Senza sete e fame…. Lo so è utopico questo pensiero, poiché non sarà mai così.
Questo sistema predilige gli idioti perchè solo così potrà sopravvivere.
Un esempio pratico? Basta guardare il nostro bel panorama politico per capire che se loro sono lì, ben vestiti e profumati, con uno stipendio d’oro, pieni di tanti privilegi è perchè sono a capo di tanti idioti!
