Poste Italiane lancia Opa totalitaria su Telecom Italia da 10,8 miliardi

Poste Italiane ha annunciato oggi l’avvio di un’Opa totalitaria su Telecom Italia (TIM), con un corrispettivo complessivo di circa 10,8 miliardi di euro, decisione approvata dal consiglio di amministrazione della società.

Secondo quanto comunicato, l’obiettivo dell’operazione è integrare due delle principali realtà industriali italiane, creando un unico gruppo che rappresenti la più grande piattaforma di infrastrutture connesse del Paese. Il nuovo gruppo dovrebbe diventare un motore di innovazione, polo di sicurezza tecnologica e infrastrutturale, nonché un pilastro strategico dell’economia nazionale, capace di generare valore per gli azionisti e di sostenere la crescita della produttività e la competitività internazionale dell’Italia.

Poste Italiane sottolinea che l’operazione è coerente con la propria strategia di lungo periodo, confermando il ruolo di operatore sistemico nella trasformazione digitale del Paese. La società, già leader in servizi finanziari, assicurativi, logistici, telecomunicazioni e digitali, punta a una integrazione naturale con TIM, combinando reti, cloud, edge-computing, dati e identità digitale.

L’ampia scala operativa e la capillare rete distributiva di Poste Italiane, unite alla consolidata relazione con famiglie, imprese e Pubblica Amministrazione, sono considerate elementi chiave per sostenere la crescita commerciale e realizzare una convergenza tra mondo fisico e digitale, superando i confini dei settori tradizionali.