Le parole di Gesù a Natuzza Evolo: un monito contro l’ingordigia e il potere

PARAVATI DI MILETO (Vibo Valentia). – Un messaggio che invita alla riflessione sull’uso del denaro e sulla vera felicità arriva dalle parole di Gesù alla serva di Dio Natuzza Evolo. Lo scrittore Vincenzo Varone, nel suo giornale online La sfida. Il giornale delle idee differenti, ricorda le apparizioni avvenute il 14 aprile 1992, durante il periodo pasquale.

Secondo quanto riportato, Gesù avrebbe detto a Natuzza: “Il mondo è diventato tenebra per l’ingordigia del denaro e del potere. La ricchezza è come la paglia che in un attimo brucia”. Un ammonimento sulla superficialità di chi cerca solo il profitto, ignorando valori spirituali e morali.

Le parole proseguono sottolineando come molti siano distratti dai piaceri terreni, trascurando la preghiera e la cura dell’anima. “Quando si tratta di interesse, non guardano né i parenti né gli amici. Pensano solo ad arricchirsi e a sfruttare la gente semplice. Ma la ricchezza non salva l’anima”, avrebbe aggiunto Gesù.

Un messaggio chiaro anche ai genitori: la vera eredità non è il denaro lasciato ai figli, ma l’esempio della rettitudine e della pace interiore. “Se non vi convertite finché siete in tempo, non avrete la certezza dell’anima”, conclude l’apparizione secondo Varone.

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