Macron: “La Francia non partecipa alla guerra in Medio Oriente”

La Francia non è coinvolta nel conflitto in corso in Medio Oriente. A chiarirlo è stato il presidente Emmanuel Macron, parlando dalla portaerei Charles de Gaulle, impegnata nel Mediterraneo orientale.

Il capo dell’Eliseo ha spiegato che il dispiegamento delle forze francesi nella regione ha esclusivamente finalità di protezione e assistenza ai cittadini francesi presenti nell’area. “La Francia non partecipa al conflitto”, ha ribadito Macron, sottolineando che l’obiettivo principale è garantire la sicurezza dei connazionali.

Secondo il presidente, nella regione vivono oltre 40 mila cittadini francesi e la presenza militare è stata rafforzata proprio per assicurare eventuali operazioni di evacuazione. “Ho preso la decisione di far venire la portaerei nel Mediterraneo orientale perché la guerra è cominciata nella regione”, ha dichiarato.

Macron ha spiegato che il dispositivo navale francese comprende, oltre alla portaerei Charles de Gaulle, anche due portaelicotteri e alcune fregate, mezzi che consentono di organizzare rapidamente operazioni di rimpatrio in caso di peggioramento della situazione.

“Queste navi ci permetteranno di prevedere operazioni di rimpatrio se dovesse essere necessario”, ha aggiunto il presidente francese, ricordando che diversi cittadini sono già rientrati in Francia grazie alle prime operazioni di assistenza organizzate dalle autorità.

La presenza militare francese nel Mediterraneo orientale, ha quindi ribadito l’Eliseo, ha una funzione principalmente umanitaria e di sicurezza, legata alla tutela dei cittadini e non a un coinvolgimento diretto nelle operazioni militari in corso nella regione.