Montecalvoli, ucciso Kevin Muharremi: fermato Renato Xyke per omicidio volontario

Si chiamava Kevin Muharremi, 25 anni, originario di Fucecchio e di famiglia albanese, il giovane ucciso all’alba di sabato 14 febbraio in via della Repubblica, nel centro di Montecalvoli, frazione di Santa Maria a Monte. Per il delitto è stato fermato Renato Xyke, 20 anni, residente a Santa Maria a Monte, accusato di omicidio volontario.

Il fermo sull’A1

Il presunto responsabile è stato intercettato e bloccato dalla polizia sull’autostrada A1, all’altezza di Battifolle, in provincia di Arezzo. Viaggiava a bordo di una Range Rover grigia. Il fermo è scattato al termine di un’intensa attività investigativa avviata nelle ore immediatamente successive al delitto.

La ricostruzione: la lite e gli spari

Secondo una prima ricostruzione, Kevin Muharremi stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa in un pub in Valdera. Era in auto insieme a un amico e a un cugino; il 25enne si trovava sul sedile del passeggero quando, intorno alle 5 del mattino, la vettura è stata affiancata da un’altra auto dalla quale sarebbero partiti i colpi di pistola.

Almeno tre gli spari esplosi, secondo quanto riferito dai residenti, che hanno poi sentito grida disperate: «Hanno ucciso Kevin, hanno ucciso Kevin». Il fatto è avvenuto davanti a un bar e a pochi metri dalla sede della Misericordia di Montecalvoli.

I soccorsi e le indagini

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il pubblico ministero Fabio Pelosi e i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il giovane direttamente in strada. Ogni tentativo si è però rivelato vano.

Kevin Muharremi lavorava in un autolavaggio a Fucecchio. La comunità locale è sotto shock per un omicidio maturato in pieno centro abitato, all’alba, davanti a diversi testimoni. Le indagini proseguono per chiarire il movente e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.