Straordinario salvataggio ad Umbertide: segugio estratto vivo dopo due giorni intrappolato in una tana
Un intervento di soccorso lungo e complesso si è concluso con un lieto fine nelle campagne di Umbertide. Un segugio maremmano, rimasto intrappolato in una tana di istrice per oltre 40 ore, è stato finalmente tratto in salvo dai Vigili del Fuoco.
L’allarme era scattato nel primo pomeriggio di sabato, alle 14:54 del 31 gennaio, quando il cane si era introdotto in profondità all’interno della cavità durante una battuta di caccia nella località Polgeto, rimanendo bloccato a circa otto metri sotto il piano di campagna.
Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Città di Castello, che ha immediatamente valutato l’elevata complessità dell’operazione. La profondità e la conformazione del terreno hanno reso impossibile il recupero manuale, rendendo necessario l’impiego di escavatori e tecniche di scavo estremamente delicate.
Durante tutta l’operazione, durata oltre 40 ore, lo stato dell’animale è stato costantemente monitorato tramite telecamera, permettendo ai soccorritori di controllare i livelli di ossigeno e le condizioni del segugio, garantendo la massima sicurezza durante le operazioni.
Alle 7:00 di oggi, 2 febbraio, il cane è stato finalmente raggiunto e liberato. Nonostante la lunga permanenza nella tana, il segugio è apparso visibilmente provato ma in buone condizioni ed è stato subito riconsegnato ai proprietari.
L’episodio ha suscitato grande interesse e sollievo tra gli abitanti della zona, testimoniando ancora una volta la professionalità e il coraggio dei Vigili del Fuoco nel salvare vite, umane e animali.
