Alberto Stefani: dialogo diretto con tutti i sindaci del Veneto per rafforzare collaborazione e sviluppo dei territori
Un appello alla collaborazione istituzionale e al superamento delle divisioni politiche nel segno dell’interesse generale dei cittadini. È questo il senso della dichiarazione diffusa da Alberto Stefani, che ha annunciato l’avvio di una comunicazione diretta con tutti i sindaci dei 560 Comuni del Veneto.
Stefani ha reso noto di aver scritto a ciascun primo cittadino con l’obiettivo di costruire un legame amministrativo diretto, attraverso l’attivazione di un canale specifico di confronto e dialogo tra le istituzioni. Un’iniziativa pensata per rafforzare la rete tra i Comuni e favorire un rapporto più efficace e costante tra i diversi livelli amministrativi.
«Assicuro piena collaborazione, al di là delle sensibilità politiche di ciascuno, per il bene di tutti i Veneti», ha sottolineato Stefani, rimarcando la volontà di mettere al centro l’interesse collettivo e le esigenze concrete dei territori, senza steccati ideologici o appartenenze di parte.
Nel suo messaggio, Stefani ha richiamato anche il significato più profondo dell’azione amministrativa, definendola come un impegno quotidiano a favore delle persone reali e dei loro bisogni. Un’amministrazione che, secondo la sua visione, deve fondarsi sul pragmatismo, sul confronto leale tra istituzioni, sulla promozione dello sviluppo del territorio e sul sostegno al coraggio degli amministratori locali, chiamati spesso a decisioni complesse in contesti difficili.
L’iniziativa si inserisce in un momento in cui i Comuni rivestono un ruolo sempre più centrale nella gestione delle politiche locali e nella risposta alle istanze dei cittadini. Il dialogo diretto con i sindaci viene indicato come uno strumento essenziale per rafforzare l’efficacia dell’azione pubblica e costruire risposte condivise alle sfide economiche, sociali e infrastrutturali che attraversano il Veneto.
