Bologna, il Movimento Indipendenza: “Troppo buonismo in Italia, chi commette crimini deve restare in galera”

“Un giovane capotreno è stato accoltellato e ucciso alla stazione di Bologna. La persona ricercata sarebbe già nota alle forze dell’ordine per aver commesso reati e aggressioni nelle stazioni di altre città”. È quanto ha dichiarato Anna Pesce, esponente del Movimento Indipendenza, commentando il tragico episodio avvenuto ieri.

Pesce ha espresso preoccupazione per la gestione dei criminali recidivi: “Chi compie un crimine deve rimanere in galera per anni. Non serve più sicurezza aggiuntiva: basterebbe che chi ha già precedenti gravi non circoli liberamente. Se si tratta di stranieri, dovrebbero essere rispediti immediatamente nel loro paese”.

L’esponente ha inoltre criticato il sistema penale italiano, ritenendolo troppo indulgente: “Troppo buonismo in Italia: sconti della pena, reinserimento nella società, seconde, terze e quarte possibilità. Basta con questa benevolenza!”.