Bologna, Alessandro Ambrosio ucciso nel parcheggio della stazione: aggressore in fuga

omicidio

Tragedia nel parcheggio della stazione: il capotreno Alessandro Ambrosio, 32 anni, è stato ucciso a colpi di arma da taglio. A scoprire il corpo è stato un collega, che lo ha trovato riverso in un bagno di sangue.

L’aggressore è stato identificato dalle autorità, ma al momento resta in fuga. La polizia sta conducendo le ricerche per assicurarlo alla giustizia.

Sulla vicenda sono intervenuti anche esponenti politici: Matteo Salvini ha espresso “profondo dolore” per l’accaduto, mentre il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito l’episodio “un atto gravissimo”.

Le indagini sono in corso per chiarire le dinamiche dell’aggressione e i motivi che hanno portato al delitto. La città è scossa dalla violenza dell’evento, mentre le forze dell’ordine intensificano i controlli per individuare l’autore del crimine.