Canale 5 trasmette Cabrini e il Liceo Cabialbi di Vibo Valentia approfondisce la storia della suora missionaria

Venerdì 2 gennaio 2026, Canale 5 proporrà in prima serata il film Cabrini, il biopic statunitense del 2024 che racconta la vita e l’opera della suora italiana destinata a diventare santa. La pellicola offre uno sguardo approfondito sulla missione di Madre Cabrini, inviata dal Vaticano a New York alla fine dell’Ottocento per sostenere gli immigrati italiani alle prese con povertà, discriminazioni e difficoltà sociali in un’America in rapido cambiamento.

Diretto da Alejandro Gómez Monteverde, il film segue Francesca Saverio Cabrini – interpretata da Cristiana Dell’Anna – mentre affronta pregiudizi e ostacoli burocratici nel quartiere di Five Points, uno dei quartieri più degradati della città. Qui la missionaria fonda orfanotrofi, scuole e un ospedale, impegnandosi a fornire assistenza a chi più ne ha bisogno. Accanto a lei, le consorelle e figure emblematiche come Vittoria, ex prostituta, contribuiscono a realizzare la visione di Cabrini, testimoniando il valore della solidarietà e dell’accoglienza.

Il cast internazionale comprende David Morse, Giancarlo Giannini nel ruolo di Papa Leone XIII e John Lithgow, mentre la ricostruzione degli ambienti storici e la colonna sonora enfatizzano le difficoltà e le tensioni di un’epoca segnata da migrazioni di massa e contrasti sociali. Dal debutto negli Stati Uniti l’8 marzo 2024 alla distribuzione italiana nell’autunno dello stesso anno, il film ha raccolto consensi per la capacità di trasmettere un messaggio di speranza, servizio al prossimo e dedizione ai più fragili, incarnato da una delle figure più amate della Chiesa cattolica e patrona dei migranti.

Oltre alla trasmissione televisiva, il film avrà una proiezione speciale il 16 gennaio 2026 presso il Liceo Cabialbi di Vibo Valentia, riservata agli studenti. L’evento sarà introdotto dall’antropologo Pino Cinquegrana, che approfondirà il tema dell’emigrazione italiana verso gli Stati Uniti tra Ottocento e Novecento, contestualizzando l’opera di Cabrini e stimolando una riflessione sulle sfide e le speranze degli immigrati italiani del passato. L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo volto a far conoscere ai giovani non solo la storia di una figura religiosa di rilievo, ma anche le dinamiche culturali e sociali legate ai fenomeni migratori.

Il doppio appuntamento – in televisione e nella proiezione didattica – rappresenta un’opportunità per scoprire o riscoprire la vita di Francesca Saverio Cabrini, simbolo di coraggio, fede e impegno civile. Il film, attraverso una narrazione coinvolgente e attenta alla verità storica, permette di comprendere come la dedizione e la solidarietà possano trasformare le comunità e lasciare un’eredità duratura.