Influenza in crescita: 695 mila italiani colpiti in una settimana
Continua a salire la curva dell’influenza in Italia. Secondo i dati diffusi dal sistema di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nella scorsa settimana circa 695mila italiani sono stati costretti a letto da infezioni respiratorie acute, circa 100mila in più rispetto alla settimana precedente. Dall’inizio della sorveglianza stagionale, i casi totali hanno raggiunto quota 4 milioni.
A preoccupare gli esperti è la diffusione dei virus influenzali, in particolare il tipo A/H3N2. Si tratta di un ceppo già noto, ma che negli ultimi anni aveva circolato solo sporadicamente. Quest’anno, oltre alla variante tradizionale, è stato segnalato anche un ceppo nuovo, emerso nei mesi scorsi nell’emisfero Sud, che sembra contribuire alla maggiore contagiosità.
Il direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS ha sottolineato l’importanza della vaccinazione stagionale e delle misure precauzionali, in particolare per anziani, bambini e soggetti fragili, categorie più a rischio di complicanze. “L’influenza quest’anno si presenta con caratteristiche più aggressive e con una diffusione rapida”, ha spiegato l’esperto.
Le autorità sanitarie raccomandano di seguire le regole di igiene di base, come lavarsi spesso le mani, evitare luoghi affollati in caso di sintomi e restare a casa se si è malati, per limitare la circolazione del virus. Gli operatori sanitari monitorano con attenzione l’andamento della curva dei contagi, pronti ad attivare eventuali misure straordinarie se la situazione dovesse peggiorare.
