Lega Pro girone C 16esima giornata il Crotone batte (1-0) il Giugliano, gol di Gomez, e scala la classifica

Crotone     1

Giugliano   0

Marcatori: 48° Gomez

Crotone (4-2-3-1): Merelli, Berra (Leo), Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli, Vinicius, Gallo (Calvano), Zunno (Stronati), Gomez (Piovanello), Maggio, Murano (Perlingeri). All Longo 

Giugliano (3-4-2-1): Bolletta, Laezza,, Caldore, De Rosa, Improta (Milan-Borello), Forciniti, Prezioso, Lavardera (Peluso), Balde (Njambe’), D’Agostino, Prado (Nepi). All. Capuano

Arbitro: Giorgio Di Cicco di Lanciano 

Ass. Ludovico Esposito di Pescara – Paolo Di Carlo di Pescara

Quarto giudice a bordo campo: Alfredo Iannello di Messina

Operatore FVS: Rodolfo Spataro di Rossano 

Ammoniti: Balde’, Improta, Prado, Groppelli 

Angoli: 6 a 2 per il Crotone 

Recupero: 3 e 5 minuti

Spettatori: 3.730 incasso euro 12.347,47 

 

Mister Longo nel post partita: “La mia squadra ha giocato bene il primo tempo e anche il secondo con occasioni da gol. Non era facile conquistare i tre punti contro un avversario guidato da un tecnico, Capuano, veterano della categoria. Il Giugliano ha gestito bene l’assetto difensivo e ha saputo sfruttare i nostri errori per crearci dei problemi. Merito di Merelli e del difensore Leo se in queste occasioni non abbiamo subito il gol”.

Non poteva e non doveva il Crotone accumulare la quinta sconfitta casalinga contro il Giugliano e il successo non si è fatto attendere. Terza vittoria che chiude nel migliore dei modi l’ultimo trittico di partite (due di campionato con l’intermezzo della Coppa Italia). Si voleva un Crotone protagonista l’intera partita senza concedere troppe giocate pericolose agli avversari ma così non è stato. E se questo sarà il modo di esprimersi anche nelle prossime partite, per la squadra pitagorica il futuro non potrà che essere di sofferenze. Gli uomini di mister Capuano hanno provato a sbarrare la via del successo ai pitagorici, l’impresa è, però, risultata ardua nonostante le occasioni del primo tempo. La formazione schierata inizialmente dal tecnico Longo, ancora diversa da quella che ha sconfitto il Sorrento in Coppa Italia, ha dimostrato di essere composta da giocatori che non temono il confronto tecnico con chicchessia di altre squadre. Perfetto approccio alla partita, forza atletica e continua volontà nel cercare il successo, le armi vincenti nella rioresa. 

Due soli cambi iniziali, Gallo trequartista al posto di Sandri e Murano per Piovanello. Mister Capuano ha lasciato fuori Del Fabro per fare posto a De Rosa.

Calcio d’avvio a favore del Giuliano e subito si predispone con cinque giocatori sulla linea della difesa per non lasciare alcuna possibilità al Crotone in fase d’attacco. Uniche occasioni per passare in vantaggio su due colpi di testa da parte di Vinicius al  decimo minuto, assist di Maggio, e al minuto diciassette, assist di Di Pasquale. Le occasioni più limpide a favore del Giugliano al minuto trentuno con D’Agostino, Merelli rinvia in angolo, e al minuto quaranta con Prado che non segna per l’ottimo contrasto di Leo.

Primo tempo che si chiude a favore del Giuliano per occasioni da gol e per una migliore predisposizione dei suoi giocatori a centrocampo e nelle ripartenze, Crotone privo di idee. Le ripartenze lungo le fasce inesistenti. Merito di Merelli se gli ospiti non sono andati al riposo in vantaggio. Pitagorici ancora incapaci di gestire nei due tempi la partita. 

Ed infatti, subito ad inizio ripresa il Crotone passa in vantaggio con Gomez in seguito ad un’ottima ripartenza. Pitagorici più propositivi con ottime incursioni e Campani che abbandonano la difesa a cinque potenziando la fase offensiva. Termina con il successo del Crotone con il minimo risultato e questo era importante.