Lega Pro ottavi di finale Coppa Italia il Crotone batte (1-3) il Sorrento e accede ai quarti

Sorrento 1

Crotone  3

Marcatori: 22° Esposito, 55° Ricci, 63° Gomez ( R ), 78° Maggio

Sorrento (3-5-2): Harraser, Solcia (Fusco), Di Somma, Shaw, Tonni, Potenza, Matera (Franco), Riccardi, Colombini (Crecco), Esposito, Plescia (Bernabeo). All. Serpini

Crotone (4-2-3-1 ): Sala, Leo, Berra, Cocetta (Cargnelutti), Guerra, Calvano, Gallo (Vinicius), Ricci (Sandri), Gomez, Zunno (Maggio), Murano (Piovanello). All. Longo 

Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi 

Ass. Michele Colavito di Bari – Matteo Di Berardino di Teramo

Quarto giudice a bordo campo: Stefano Striamo di Salerno 

Ammoniti: Matera, Plescia, Gallo

Espulso: Crecco

Angoli: 5 a 1 per il Crotone 

Recupero: 1 e 4 minuto 

Coppa Italia con il Crotone che a proposito dei risultati evidenzia la controtendenza rispetto al campionato. Contro il Sorrento, sul neutro di Potenza, evaso con la vittoria il terzo turno (ottavi di finale). Un risultato che ha consentito il passaggio ai quarti di finale dove affronterà, ancora in trasferta, la vincente tra Potenza vs Cerignola. Incontro che ai pitagorici ha consentito anche di riscattarsi dall’ultima pesante sconfitta fuori casa contro il Cerignola. Evitare comunque di andare oltre con l’entusiasmo e pensare che ogni competizione ha un diverso percorso. La Coppa Italia si decide nello spazio di un solo incontro, diversamente dal campionato dove occorre gestire trentotto incontri. Obiettivo quarti di finale centrato e questo per merito di uno schieramento che contava un ampio turnover, decisione per i tre turni ravvicinati come anticipato alla vigilia da mister Longo. Non solo il tour de forge, le rispettive squadre si sono già affrontate allo Scida la quattordicesima giornata, successo (3-1) del Crotone, ed è stato un motivo in più per allestire da parte dei tecnici una diversa formazione. 

Le novità tra gli undici iniziali scelti da mister Longo hanno riguardato il portiere Sala, il difensore sinistro Guerra, la coppia dei trequartisti Calvano-Gallo, l’esterno sinistro Ricci e l’attaccante Murano. Fuori rispettivamente Merelli, Groppelli, Vinicius, Sandri, Maggio e Piovanello. Mister Serpini, subentrato al tecnico Mirko Conte sulla panchina del Sorrento la precedente giornata, ha cambiato sette/undicesimi inserendo Potenza, Shaw, Esposito, Riccardi, Toni, Colombini e Di Somma. Fuori Carillo, Paglino, Bolsius, Cangianiello, Cuccurullo, Crecco, D’Ursi.

Calcio d’avvio da parte del Crotone e perfetto equilibrio tra le due squadre in fatto di giocate fino al minuto ventidue. Minuto fatale al Crotone per colpa di Esposito che porta in vantaggio il Sorrento con un innocuo tiro angolato da dentro l’area. Sala per l’occasione poco attento nel seguire l’azione. Restanti minuti un inesistente Crotone in ogni zona del campo per riportare in parità l’incontro. Prima linea “fantasma” nelle giocate in area avversaria. Fasce esterne lente nelle ripartenze con Ricci e Zunno in particolare. Ripresa con l’ingresso di Maggio che prende il posto di Zunno per una maggiore spinta sulla fascia sinistra. Cinquantesimo minuto Murano ricevuto l’assist di Leo impegna da dentro l’area il portiere avversario ad una difficile respinta. Il gol del pareggio al minuto cinquantacinque con Ricci. 

Raggiunto il pareggio il Crotone crede nella rimonta e assedia l’area avversaria. Minuto sessantadue rigore a favore del Crotone per atterramento di Maggio in area da parte di Tonni. Dal dischetto insacca Gomez. Maggio ha cambiato l’atteggiamento della sua squadra, al minuto settantasette si divora il possibile terzo gol. Cosa che, però, avviene nell’azione successiva. Il Crotone domina e al minuto ottanta Piovanello viene strattonato in area e quindi calcio di rigore. Dal dischetto batte il pitagorico che ha subito il fallo, para il portiere. Secondo tempo pitagorico che ha fatto dimenticare la brutta partita giocate nel primo tempo. Maggio uomo squadra che merita sempre la presenza in formazione.