“La politica vibonese non cunta nenti”: dura presa di posizione del Movimento “Indipendenza” dopo la composizione della nuova Giunta regionale calabrese
“Le elezioni regionali della Calabria appena concluse, volute con determinazione fino a rasentare la strafottenza dal presidentissimo Occhiuto e dai suoi amici, hanno penalizzato fortemente il Vibonese”. È quanto afferma in una nota il vice coordinatore provinciale del Movimento Politico Nazionale Indipendenza, Enzo Comerci, che commenta con toni durissimi la composizione della nuova Giunta regionale annunciata oggi.
Secondo Comerci, la provincia di Vibo Valentia “è stata ancora una volta mortificata”, con l’elezione “per il rotto della cuffia di un solo consigliere” e con l’esclusione totale di rappresentanti vibonesi dall’Esecutivo regionale. “Se la politica avesse un senso – osserva – tale divario di rappresentanza sarebbe stato colmato con la composizione della Giunta. Invece nessun Vibonese fa parte del nuovo Esecutivo. Quello che si è consumato nottetempo ha mortificato tutti i Vibonesi”.
Il dirigente del Movimento Indipendenza parla di “vergogna” e di “decisione inaccettabile” da parte dei vertici del centrodestra, accusati di aver ignorato un territorio che pure “ha portato una carrettata di voti alla causa dell’Occhiuto Presidente”.
“Non è corretto, non è giusto, non è accettabile – prosegue Comerci – che un’intera provincia non venga rappresentata in un organo dove si decide tanto del futuro della nostra gente, mentre dalla città di Locri le presenze sono addirittura due. Una logica incomprensibile, che sa tanto di congiura e di accordi personali o di gruppo a scapito degli interessi dell’intera comunità provinciale”.
La conclusione è amara e polemica: “Così operando, non ci si può scandalizzare se la gente non crede più nella politica e nei suoi ‘interessati’ rappresentanti. La politica vibonese, purtroppo, oggi non cunta nenti”.
