Tragedia ad Asiago: morti Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo. Feriti due amici, uno è grave

Una tragedia sconvolge l’Altopiano nella notte tra sabato e domenica. Erano circa le 3.20 quando un’auto con cinque ragazzi a bordo si è schiantata contro una fontana al centro della rotatoria di via Verdi, all’incrocio tra la provinciale 349 e via Stazione, proprio all’ingresso del paese. L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo a Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo, tre giovani vicentini poco più che ventenni.

I tre amici sarebbero morti sul colpo, schiacciati nell’abitacolo della vettura ribaltata. Una scena agghiacciante quella che si è presentata ai soccorritori, intervenuti con ambulanze, vigili del fuoco di Asiago e i carabinieri di Asiago, Canove e Thiene. I corpi delle vittime – Nicola Xausa, 20 anni, Pietro Pisapia, 21 anni, entrambi di Lusiana Conco, e Riccardo Gemo, 19 anni, residente a Creazzo – sono stati trasferiti all’obitorio di Asiago a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel tragico incidente sono rimasti feriti anche gli altri due giovani a bordo: Otto Pasioi, di Giavera del Montello, e Mirko Bez, di Belluno. Quest’ultimo, ventunenne, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Bassano con diverse fratture e contusioni, mentre il compagno è stato accompagnato al nosocomio di Asiago per accertamenti.

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime informazioni, il gruppo di amici stava rientrando da una festa sull’Altopiano di Asiago. Tutti e cinque i giovani sarebbero legati al mondo dello sci alpino, una passione che li univa da anni.

Il dolore a Lusiana Conco è profondo: la comunità piange nuovamente dei figli troppo giovani, a poche settimane dalla tragedia che aveva spezzato la vita del tredicenne Stefano Angonese, travolto da un’auto. Ora altri tre nomi – Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo – si aggiungono a un elenco che nessuno avrebbe mai voluto leggere.