Italia ancora campione del mondo di pallavolo: doppio trionfo maschile e femminile
L’Italia della pallavolo scrive un’altra pagina storica. Gli azzurri hanno battuto 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10) la Bulgaria nella finale mondiale di Manila, conquistando il secondo titolo iridato consecutivo dopo quello vinto a Katowice quattro anni fa.
Un successo che si aggiunge a quello recente della Nazionale femminile di Julio Velasco, campione del mondo in Thailandia, e che porta l’Italia in un club ristrettissimo: l’unico precedente di vittoria contemporanea ai Mondiali maschili e femminili risale all’Unione Sovietica, capace di centrare l’impresa nel 1952 e nel 1960.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva seguito con ottimismo la semifinale vinta contro la Polonia, ha invitato gli azzurri al Quirinale mercoledì 8 ottobre alle 16, dove si uniranno alle campionesse del mondo già attese per celebrare il doppio trionfo. “Complimenti e felicitazioni per la meritata vittoria. Vi aspetto al Quirinale per ringraziarvi”, ha fatto sapere il Capo dello Stato attraverso il CONI e il presidente Luciano Buonfiglio.
Non sono mancati i messaggi di gioia da parte delle istituzioni. La premier Giorgia Meloni ha scritto sui social: “Dopo lo straordinario successo della Nazionale femminile, anche gli Azzurri conquistano l’oro ai Mondiali, per la seconda volta consecutiva. Siete l’orgoglio di un’Italia che vince!”.
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha esaltato il lavoro del commissario tecnico Fefè De Giorgi: “I meravigliosi Azzurri raggiungono le nostre ragazze sul tetto mondiale. Una gioia travolgente per un’impresa che solo in apparenza è sembrata facile. Questa vittoria è frutto di impegno, tenacia, determinazione, sacrifici, talento, competenze, passione e spirito di squadra. Che grande esempio! L’Italia al centro del mondo, grazie”.
Con la doppia affermazione, la pallavolo italiana si conferma al vertice assoluto a livello internazionale, regalando al Paese un traguardo che mancava da oltre sessant’anni.
