Fondi insufficienti, agevolazioni sospese: USIM chiede alla Regione Calabria chiarezza per le forze armate e dell’ordine
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota della segreteria dell’USIM. Catanzaro – Per chi ogni giorno indossa una divisa e serve lo Stato con impegno e dedizione, muoversi tra lavoro e impegni personali diventa già di per sé una sfida. Ora, con la sospensione dell’agevolazione tariffaria sui trasporti pubblici locali per le Forze Armate e le Forze dell’Ordine, questa sfida rischia di trasformarsi in un ulteriore peso economico e organizzativo.
La legge regionale n. 35/2015, articolo 7, comma 6-bis, modificata dalla legge regionale n. 8/2023, prevedeva una riduzione dell’80% sul costo dei biglietti per Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Esercito e Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. Questo beneficio permetteva a migliaia di lavoratori di raggiungere con facilità le proprie sedi di servizio, riducendo sensibilmente i costi del trasporto quotidiano.
Oggi, però, i fondi stanziati dalla Regione Calabria per l’ultimo trimestre si sono rivelati insufficienti, lasciando molti senza la possibilità di usufruire dell’abbonamento agevolato. Per chi percorre ogni giorno lunghe distanze, questo significa dover affrontare spese aggiuntive non previste, con un impatto concreto sul bilancio familiare. Per alcuni, la scelta tra trasporto pubblico e mezzi propri diventa un vero e proprio problema logistico ed economico, che rischia di aumentare stress e fatica già legati al lavoro quotidiano.
In questo contesto interviene USIM – Unione Sindacale Italiana Marina, che chiede alla Regione chiarezza immediata e trasparenza totale. Il sindacato sottolinea l’importanza di comunicare con precisione le risorse disponibili e le modalità di accesso all’agevolazione, così che ogni lavoratore possa conoscere con certezza i propri diritti.
USIM assicura che seguirà da vicino la situazione, monitorando le decisioni della Regione e dialogando con i vertici istituzionali per ottenere soluzioni concrete. Il sindacato si impegna a garantire la continuità del beneficio, offrendo supporto a chi rischia di subire le conseguenze economiche della sospensione e cercando strumenti pratici per ridurre i disagi.
Siamo fiduciosi che, successivamente alle elezioni, il governo regionale adirà alle richieste delle forze sindacali, così come lo è stato il governatore Roberto Occhiuto, che in passato aveva risposto positivamente alle istanze dei lavoratori in uniforme.
Fino a nuove comunicazioni ufficiali, i lavoratori dovranno fare riferimento alle tariffe ordinarie dei trasporti pubblici locali. USIM conferma il proprio impegno a tutelare i diritti dei membri delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, affinché l’agevolazione torni a essere pienamente operativa e venga garantita la possibilità di spostarsi con facilità, sicurezza e costi sostenibili.

