Il Prof. Bruno Nardo, luminare della chirurgia, ospite domani mattina alle 08:00 su Canale Italia

Nella mattinata di domani, lunedì 7 luglio 2025, alle ore 08:00, il prof. Bruno Nardo, riconosciuto come uno dei massimi esperti di chirurgia epatobiliare e trapianti in Italia, sarà ospite in diretta su Canale Italia, durante il programma condotto da Massimo Martire. A seguire, alle 08:30, è previsto l’intervento politico dell’avvocato Pino Scianò.

Chi è il prof. Bruno Nardo

Con una carriera accademica e medica di eccezionale rilievo, Bruno Nardo è professore associato di Chirurgia Generale presso l’Università della Calabria, nonché direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale “Falcone” presso l’Ospedale “Annunziata” di Cosenza.

La sua formazione ha preso avvio all’Università di Bologna, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia, per poi proseguire con un dottorato e una carriera universitaria che lo ha portato a ricoprire incarichi di prestigio a livello nazionale. Tra il 2007 e il 2012, è stato direttore della Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e dei trapianti, divenendo punto di riferimento per interventi di altissima complessità.

Negli anni ha maturato una casistica operatoria di grande rilievo, in particolare in ambito oncologico. Autore di oltre 700 pubblicazioni scientifiche, di cui più di 150 su riviste internazionali con impact factor, Nardo è tra i pochi chirurghi italiani ad avere un h-index superiore a 38, parametro che misura la qualità e l’impatto delle ricerche accademiche.

Tra i suoi traguardi più noti, l’asportazione di un tumore addominale di quasi otto chili, caso che ha avuto eco anche sulla stampa nazionale e che testimonia le competenze d’avanguardia del centro cosentino diretto dal professore. Di origini vibonesi, classe 1961, è anche ex ufficiale dell’esercito, promotore dell’alta chirurgia al Sud e presidente dell’Associazione Scientifica “Antonio Petrassi”.

Il contesto dell’intervento

L’intervento del prof. Nardo si inserisce all’interno di un contenitore mattutino che propone informazione e approfondimento su temi di interesse medico, sociale e politico. La presenza di un luminare della sanità in trasmissione rappresenta un’occasione preziosa per portare all’attenzione del pubblico alcune delle sfide più attuali in ambito chirurgico e sanitario.

Dopo il suo intervento, la trasmissione proseguirà con l’ospitata dell’avvocato Pino Scianò, che affronterà temi legati al sistema carcerario italiano e all’attualità politica. Il format alterna riflessioni specialistiche a dibattiti di taglio sociale e istituzionale, offrendo un panorama completo delle urgenze del nostro tempo.

Durante l’intervista, il prof. Nardo potrebbe soffermarsi su numerosi temi centrali per il presente e il futuro della medicina:

  • Le innovazioni in campo chirurgico, dalla laparoscopia alla robotica.
  • I grandi numeri dell’attività chirurgica dell’ospedale “Annunziata”.
  • La questione della fuga dei pazienti dal Sud verso le regioni del Nord e l’impegno per invertire la rotta.
  • Il ruolo della formazione accademica e il rapporto tra università e ospedali.
  • Le strategie per valorizzare la ricerca clinica in Calabria e nelle regioni meridionali.

Non mancherà, probabilmente, una riflessione sulla sostenibilità del sistema sanitario, sulla necessità di ridurre le liste d’attesa e di promuovere un modello di medicina territoriale capace di garantire equità e qualità.

Un’occasione da non perdere

Il professor Bruno Nardo incarna una figura rara: quella del medico-scienziato radicato nel proprio territorio ma in dialogo costante con la comunità scientifica internazionale. La sua presenza domani mattina in tv sarà un momento di confronto importante, non solo per gli addetti ai lavori, ma per tutti i cittadini interessati alla salute pubblica, alla medicina d’eccellenza e alla valorizzazione delle competenze del Sud.

Il pubblico è dunque invitato a sintonizzarsi domani alle ore 08:00 su Canale Italia per seguire un intervento di grande spessore umano e professionale. Un’occasione preziosa per ascoltare una voce autorevole che, con rigore e passione, continua a scrivere pagine importanti della chirurgia italiana.