Porto di Gioia Tauro: via libera al progetto di ristrutturazione delle banchine Ro-Ro

Semaforo verde per il progetto di potenziamento delle banchine Ro-Ro nel tratto E e per la realizzazione del banchinamento a tergo del secondo molo Ro-Ro del porto di Gioia Tauro. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha stabilito, con decreto n. 234 del 2 maggio 2025, che l’intervento non dovrà essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ritenendo assenti potenziali impatti ambientali significativi e negativi.

La decisione è giunta sulla base del parere n. 316, emesso lo scorso 4 aprile dalla Commissione tecnica VIA-VAS e dalla sottocommissione VIA, al termine dell’istruttoria attivata dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. L’ente aveva chiesto l’avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA ai sensi dell’art. 9 del d.lgs. 152/2006.

Il progetto prevede interventi lungo la banchina E, dove attualmente sono presenti tre scivoli lunghi 25 metri ciascuno, utilizzati dalle navi Ro-Ro. Tra le opere principali, figura la realizzazione di un nuovo dente di attracco, pensato per adeguare gli accosti ai più recenti standard delle navi Ro-Ro e Ro-Pax, migliorando così funzionalità, sicurezza e competitività dello scalo.

La Commissione ha valutato positivamente tutti gli aspetti ambientali, rigettando l’ipotesi di impatti cumulativi con altri progetti in corso e confermando che non si registrano aumenti nei livelli di inquinamento né rischi per la salute o per l’ambiente, anche in relazione a calamità naturali o cambiamenti climatici. È stata inoltre accertata l’osservanza delle norme tecniche per la progettazione antisismica, tenuto conto che il territorio ricade in zona sismica 1, a maggiore pericolosità.

Il progetto, coerente con il Piano Regolatore Portuale, è già stato oggetto di parere favorevole da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nell’ambito dell’Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF). In particolare, le banchine destinate al traffico Ro-Ro nei tratti E ed F, pur restando tre, verranno potenziate in linea con i nuovi requisiti operativi.

L’Autorità di Sistema Portuale, presieduta da Andrea Agostinelli, punta così a rafforzare la capacità infrastrutturale del porto di Gioia Tauro, migliorandone le performance logistiche e favorendo la diversificazione delle attività portuali.