Rende, Elezioni 2025: 18 liste e 423 candidati, esplode la polemica sulla qualità della politica locale
Con 18 liste e ben 423 candidati alla carica di consigliere comunale, le elezioni amministrative 2025 a Rende si preannunciano come una vera e propria corsa senza regole. Una situazione che, secondo molti osservatori, rischia di compromettere la qualità stessa della futura amministrazione.
«La legge elettorale attuale – denuncia in un post sui social Claudio Castiglione – anziché premiare la preparazione e la competenza, finisce per agevolare la cosiddetta greppia, favorendo una frammentazione estrema dei voti e alimentando divisioni persino all’interno delle famiglie e delle amicizie».
Secondo Castiglione, l’attuale modello elettorale contribuisce a disperdere il valore delle competenze, trasformando la campagna elettorale in una mera raccolta di voti e favori personali, priva di progettualità e visione strategica.
«La lista dei candidati – aggiunge – dovrebbe essere limitata e costruita con criterio: due liste per ogni sindaco, per garantire una selezione seria, basata su merito, esperienza e reale dedizione al territorio. Invece assistiamo a una corsa sfrenata alla candidatura che porterà inevitabilmente a un’amministrazione debole e incapace di affrontare le vere sfide della comunità».
Il rischio concreto, sottolinea Castiglione, è quello di vedere aumentare la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni, in un contesto dove «la qualità è ormai pari a zero».
Da qui l’appello per una riforma coraggiosa della politica locale, capace di restituire dignità all’impegno amministrativo: «Servono meno candidati, più serietà, più rispetto per i cittadini», conclude Castiglione.
