Spoleto celebra l’80° Anniversario della Liberazione: un omaggio alla Resistenza e alla memoria collettiva

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, la città di Spoleto ha reso omaggio ai Caduti della Resistenza con una serie di cerimonie commemorative. Le celebrazioni, promosse dal Comune di Spoleto in collaborazione con la sezione locale dell’ANPI, si sono svolte nella mattinata del 25 aprile, toccando diversi luoghi significativi della memoria storica cittadina e del territorio circostante.

La giornata è iniziata al Monumento ai Caduti di Postignano, nel Comune di Sellano, con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei cinque partigiani fucilati dai tedeschi. Quattro di loro appartenevano alla Brigata Melis, formazione partigiana attiva nell’area della Valnerina.

A Forca di Cerro, presso la lapide dedicata ai caduti jugoslavi nella Resistenza italiana, è stata deposta una corona d’alloro in segno di riconoscenza verso i combattenti stranieri che contribuirono alla lotta di liberazione sul territorio italiano.

Presso la Chiesa di San Filippo Neri si è svolta una Santa Messa in memoria dei Caduti per la Patria, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, oltre che di numerosi cittadini.

In via Matteo Gattaponi, è stata deposta una corona alla lapide che ricorda i 94 detenuti politici italiani e sloveni evasi nel 1943 dal carcere della Rocca Albornoz, i quali si unirono successivamente alle bande partigiane operanti nella zona della Valnerina.

La cerimonia è proseguita in Piazza Campello, dove un’ulteriore corona d’alloro è stata posta al Monumento ai Caduti, con un particolare ricordo rivolto ai partigiani della Brigata Melis, protagonisti della Resistenza locale.

Le celebrazioni si sono concluse in Piazza del Comune con la deposizione di una corona alla lapide che commemora il conferimento della medaglia d’argento al valore civile alla Città di Spoleto da parte del Presidente della Repubblica, per il comportamento coraggioso e solidale tenuto durante il secondo conflitto mondiale.

La giornata ha rappresentato un momento di riflessione e memoria collettiva, con l’obiettivo di tramandare alle nuove generazioni i valori della libertà, della democrazia e dell’impegno civile nati dalla lotta di Liberazione.