Pasqua nel Lazio: spesa media da 150 euro a famiglia e agriturismi al completo

Le famiglie laziali si preparano a una Pasqua all’insegna della tradizione e della qualità, con una spesa media prevista di circa 150 euro, secondo un’analisi di Coldiretti Lazio. A Roma, in particolare, i costi risultano più alti rispetto alla media nazionale, complice un’inflazione che continua a galoppare e ha portato l’indice dei prezzi al consumo a 120,6 punti nell’ultimo mese.

Rispetto allo scorso anno, si registra un aumento del 10% della spesa pasquale. Circa 40 euro saranno destinati ai dolci, con uova di cioccolato e colombe protagoniste sulle tavole del 70% delle famiglie. L’aumento dei prezzi tocca l’8% per le uova e il 7% per le colombe, trainato dal rincaro delle materie prime: burro (+19,5%), cacao (+14,1%) e uova di gallina (+4,6%).

Immancabili i prodotti tipici del Lazio come la corallina, il salame simbolo della colazione di Pasqua, abbinato alla tradizionale pizza al formaggio. A pranzo, in quasi la metà delle case (44%), verrà servita carne di agnello, con una netta preferenza per quella di origine italiana, acquistata direttamente dai produttori locali o nei mercati contadini di Campagna Amica.

Coldiretti Lazio invita i consumatori a privilegiare l’abbacchio romano IGP, eccellenza del territorio, per contrastare l’ingresso di carne straniera, spesso di dubbia qualità e provenienza, che mette a rischio la salute dei cittadini e l’economia locale.

«Registriamo un aumento del 10% rispetto allo scorso anno – afferma David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio – ma grazie al lavoro dei nostri agricoltori e alla rete di Campagna Amica, garantiamo prodotti genuini a prezzi contenuti, grazie alla filiera corta che riduce i costi di intermediazione e trasporto».

Intanto, nei mercati di Campagna Amica prosegue anche la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare che chiede l’obbligo di indicare l’origine degli ingredienti su tutti gli alimenti in commercio nella Ue. Una battaglia sostenuta anche dal podcast “Tutto in etichetta”, realizzato da Coldiretti e Chora Media, per promuovere una spesa più consapevole e tutelare produttori e consumatori.

Boom anche per il turismo rurale: oltre 1.300 agriturismi del Lazio registrano il tutto esaurito per Pasqua e Pasquetta, con una stima di circa 300 mila presenze complessive tra pernottamenti, pranzi e visite giornaliere. L’incremento si attesta attorno al 10% rispetto al 2024.

Secondo Coldiretti/Ixè, la durata media della vacanza pasquale, che spesso si prolunga fino ai ponti del 25 aprile e del 1° maggio, sarà di cinque giorni. Il 52% dei vacanzieri si fermerà tre giorni, il 33% fino a una settimana, il 10% allungherà fino a dieci giorni e una parte andrà oltre.

Le soluzioni di alloggio più gettonate restano le case di amici e parenti, seguite da bed and breakfast, hotel, seconde case, agriturismi e appartamenti in affitto. La spesa media prevista si attesta intorno ai 511 euro a persona, ma un terzo dei residenti del Lazio la manterrà entro i 250 euro, mentre un altro 34% si fermerà a 500 euro. Il 16% arriverà fino a 1.000 euro e una minoranza spenderà anche di più.