Guido Harari: Occhi di Perugia – La città attraverso lo sguardo del fotografo
Dal 24 aprile al 2 giugno, Palazzo della Penna – Centro per le Arti Contemporanee ospiterà la mostra “Guido Harari. Occhi di Perugia”. L’esposizione si propone di offrire una visione articolata della città attraverso due progetti distinti ma complementari: Caverna Magica e Ritratti sospesi.
Caverna Magica è un’iniziativa in continua evoluzione che consente a chiunque di farsi ritrarre da Guido Harari. I visitatori interessati potranno prenotare il proprio scatto sul sito ufficiale dell’iniziativa, contribuendo così a una galleria di volti in costante ampliamento. L’idea alla base del progetto è quella di creare un archivio visivo che raccolga sguardi, espressioni e identità, offrendo un racconto collettivo attraverso il mezzo fotografico.
A questa prima sezione si affianca il progetto Ritratti sospesi, promosso dal Comune di Perugia, che raccoglie una serie di scatti dedicati agli operatori del terzo settore e alle persone di cui si prendono cura. Attraverso il suo obiettivo, Harari restituisce dignità e visibilità a coloro che lavorano nel sociale, mettendo in luce storie spesso poco raccontate.
La mostra rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto tra la fotografia e la memoria collettiva, evidenziando il ruolo dello sguardo come strumento di narrazione. Guido Harari, noto per i suoi ritratti di artisti e personalità del mondo della cultura, porta a Perugia la sua capacità di cogliere l’essenza dei soggetti ritratti, andando oltre la semplice rappresentazione estetica.
“Occhi di Perugia” si configura quindi come un viaggio attraverso volti e storie, un dialogo visivo che intreccia dimensione individuale e collettiva. La mostra sarà visitabile secondo gli orari di apertura di Palazzo della Penna e rappresenta un’opportunità per riscoprire la città attraverso l’arte della fotografia.
