Un Ddl per il riscatto agevolato della laurea: pensione anticipata per il personale scolastico
In un contesto in cui gli stipendi rimangono bassi e il burnout tra gli insegnanti è in crescita, ogni intervento volto a migliorare le condizioni economiche e professionali degli 800mila docenti italiani merita attenzione. Tra questi rientra il disegno di legge presentato nei giorni scorsi al Senato, con prima firmataria Carmela Bucalo (Fratelli d’Italia), che propone di agevolare il riscatto della laurea, riducendo così l’età pensionabile per chi lavora nel settore scolastico. Il provvedimento prevede un abbassamento significativo del costo del riscatto, portandolo a 900 euro l’anno per cinque anni, rispetto agli oltre 6mila euro attualmente richiesti.
Chi potrà beneficiarne
Il disegno di legge non si limita ai soli docenti, ma include tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca, dalle scuole alle università, fino agli enti di ricerca, coinvolgendo circa 1,2 milioni di lavoratori. L’obiettivo è valorizzare gli anni di studio universitario attraverso un riscatto agevolato interamente a carico dello Stato, come già previsto per gli ufficiali delle forze armate.
Secondo gli ultimi dati Inps, riscattare un anno di laurea costa attualmente 6.076,95 euro, quindi per un corso quinquennale l’importo supera i 30.000 euro. La proposta di legge riduce l’aliquota di computo al 5%, abbassando il costo a 900 euro annui (5.400 euro totali per cinque anni), con un risparmio significativo per i lavoratori.
Un testo essenziale
Il provvedimento è composto da un solo articolo con due commi: il primo modifica l’aliquota di computo prevista dal Dl 4/2019, abbassandola al 5%; il secondo estende il beneficio a tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca, indipendentemente dal tipo di contratto (indeterminato, determinato o temporaneamente non occupato).
Se approvata, questa misura potrebbe rappresentare un passo concreto verso il riconoscimento del valore della formazione universitaria e il miglioramento delle condizioni lavorative nel settore dell’istruzione.
