Novità della rottamazione quinquies: in discussione il disegno di legge della Lega

Matteo Salvini ph dal profilo ufficiale facebook

Il Parlamento italiano sta valutando una proposta di legge che potrebbe rappresentare una grande opportunità per i contribuenti in difficoltà con il pagamento delle imposte. Il disegno di legge voluto dalla Lega di Matteo Salvini, attualmente esaminato in Senato, introduce una nuova edizione della cosiddetta “rottamazione delle cartelle esattoriali” (quinquies), un programma di definizione agevolata dei debiti fiscali. Questa edizione, se approvata, riserverebbe condizioni più favorevoli rispetto alle precedenti, offrendo soluzioni concrete per sanare posizioni debitorie arretrate.

Le novità della rottamazione quinquies

La rottamazione quinquies presenta significative novità rispetto alla precedente edizione, la “rottamazione quater”. Il disegno di legge prevede un ampliamento del periodo di riferimento, estendendo la possibilità di regolarizzare i debiti anche per quelli affidati alla riscossione fino al 31 dicembre 2023. Questa estensione supera la soglia della rottamazione quater, che si fermava al 30 giugno 2022.

Una delle principali innovazioni riguarda la durata e la flessibilità del piano di pagamento. La rottamazione quinquies consentirebbe ai contribuenti di dilazionare il pagamento dei debiti su un arco temporale più lungo, fino a un massimo di dieci anni, con un massimo di 120 rate mensili. Questo rappresenta una novità significativa rispetto alla rottamazione quater, che prevedeva un massimo di 18 rate (5 anni). In questo modo, chi si trova in difficoltà economiche avrebbe più tempo a disposizione per saldare i propri debiti.

Inoltre, la rottamazione quinquies permetterebbe una maggiore tolleranza nei pagamenti. Sarebbe infatti possibile saltare fino a otto rate senza perdere i benefici della definizione agevolata, un’opportunità che non era prevista nella precedente edizione, in cui era consentito saltare solo una rata.

I benefici per i contribuenti

Se approvata, la rottamazione quinquies rappresenterebbe una concreta possibilità per i contribuenti di sanare le proprie posizioni fiscali senza dover affrontare pesanti sanzioni o interessi. La misura, infatti, prevede l’eliminazione di alcuni oneri aggiuntivi come le sanzioni, gli interessi di mora e l’agio di riscossione. Rimarrebbero invece dovute le sole spese di notifica e le eventuali spese esecutive. Questo rappresenta un’opportunità vantaggiosa per chi ha difficoltà a far fronte ai debiti con il Fisco, consentendo loro di regolarizzare la propria situazione con un carico fiscale significativamente ridotto.

Il disegno di legge  che introduce la rottamazione quinquies rappresenta un’opportunità importante per i contribuenti che si trovano in difficoltà con il pagamento delle imposte. Le principali novità riguardano la durata del piano di pagamento (fino a 120 rate mensili), la maggiore tolleranza nei pagamenti (fino a otto rate saltabili), e l’ampliamento del periodo di riferimento, che include i debiti affidati alla riscossione fino al 31 dicembre 2023.

I vantaggi per i contribuenti sono evidenti, in quanto, se approvata, la misura consentirebbe di eliminare sanzioni, interessi di mora e agio di riscossione, lasciando come unica voce da saldare le spese di notifica e le eventuali spese esecutive. Il calendario per aderire al programma prevede scadenze precise.

In conclusione, la rottamazione quinquies potrebbe essere una soluzione vantaggiosa per chi desidera regolarizzare la propria posizione fiscale, ma è necessario seguire attentamente le scadenze e le modalità di adesione per poter sfruttare appieno i benefici previsti dalla misura.