Salviamo le ceramiche storiche di Pizzo: l’appello di Antonio Montesanti
L’artista e storico Antonio Montesanti lancia un appello su Facebook per salvaguardare un’opera artistica di grande valore storico per Pizzo. Nel suo intervento, Montesanti racconta di essere entrato in possesso, grazie all’amico Santino Galeano, di un pieghevole datato 29 gennaio 1983, stampato dalla tipografia Fagraf di Vibo Marina, relativo alla manifestazione pubblica di inaugurazione della nuova facciata unificata delle chiese del Purgatorio e di Maria SS. delle Grazie.
Il pieghevole contiene una breve cronistoria della chiesa, della confraternita e dell’opera di restauro, che ha rappresentato un momento cruciale per la comunità. La ristrutturazione, avviata nel dopoguerra, ha portato alla decisione di unificare le facciate delle due chiese, precedentemente separate, creando un’unica struttura con tetto a capriata.
Uno degli elementi distintivi di questo intervento fu la posa delle ceramiche in gres invetriato realizzate dal maestro Curatolo, un’operazione resa possibile grazie alla collaborazione tra Soprintendenza, Comune, Confraternita e la cittadinanza. Il risultato è stato sorprendentemente efficace, tanto da rendere le due chiese riconoscibili a livello internazionale per questa particolare caratteristica.
Oggi, però, queste ceramiche rischiano di essere rimosse e forse distrutte, privando Pizzo dell’ultima opera esistente del celebre ceramista che in questa città è nato, vissuto e morto. Montesanti invita quindi i cittadini a mobilitarsi firmando una petizione online per evitare questa “scellerata sciagura” e preservare un pezzo importante della storia artistica e culturale del territorio.
Per sostenere la causa, è possibile firmare la petizione al seguente link.
