Le condizioni di salute di Papa Francesco: il recupero è lento ma stabile

Papa Francesco Foto di Annett Klingner da Pixabay

La situazione medica di Papa Francesco rimane “stazionaria” ma il recupero, considerata la sua età, procede con lentezza. Il bollettino medico sulle sue condizioni di salute verrà reso noto sabato sera, ma si prevede che in futuro i bollettini saranno meno frequenti, dato il miglioramento stabile del Pontefice. Fonti vaticane hanno riferito che Papa Francesco ha bisogno di tempo per guarire completamente e sta seguendo quotidianamente fisioterapia motoria e respiratoria.

Il Papa è ricoverato al Gemelli da 29 giorni per una polmonite bilaterale. Giovedì scorso, ha celebrato in ospedale il 12° anniversario del suo pontificato.

La sua giornata tipica si svolge tra fisioterapia e collegamenti con gli esercizi spirituali della Curia Romana. Le terapie continuano secondo la routine degli ultimi giorni: fisioterapia motoria al mattino e respiratoria al pomeriggio, alternando alti flussi di ossigeno e ventilazione meccanica.

Papa Francesco è stato ricoverato il 14 febbraio per accertamenti diagnostici e per proseguire le cure per una bronchite. Il 18 febbraio la TAC ha evidenziato l’insorgenza di una polmonite bilaterale. Il 22 febbraio ha avuto la prima crisi respiratoria, trattata con ossigeno ad alti flussi, e il 23 febbraio è stata diagnosticata una lieve insufficienza renale, rapidamente risolta. Il 27 febbraio, fonti vaticane hanno dichiarato che il Papa aveva superato il momento più critico, ma il 28 febbraio una nuova crisi respiratoria ha portato a un peggioramento del quadro. Il 3 marzo, due episodi di insufficienza respiratoria acuta sono stati trattati con successo.

Il 10 marzo, i medici hanno sciolto la prognosi, ma hanno precisato che è ancora presto per fare previsioni sul suo ritorno a Santa Marta.