Terremoto a Foligno: scossa di magnitudo 3.5 avvertita dalla popolazione, scuole chiuse
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 ha colpito Foligno, in provincia di Perugia, nella notte. Il sisma, registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle 1:55, ha avuto epicentro a soli 2 chilometri dalla città, con una profondità di circa 10 chilometri. La popolazione ha percepito distintamente il terremoto, accompagnato da un forte boato, come testimoniano numerosi commenti sui social.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici. Tuttavia, per motivi precauzionali, il sindaco Stefano Zuccarini ha disposto la chiusura delle scuole per consentire verifiche sulle strutture. Un provvedimento analogo è stato adottato anche a Spello, Trevi e Montefalco, in accordo con la Protezione Civile regionale.
Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile dell’Umbria, l’accelerometro posizionato presso il Centro regionale ha registrato una massima accelerazione al suolo (PGA) di 127,21, con valori dimezzati negli altri strumenti prossimi all’epicentro. Non sono state rilevate repliche successive.
La Protezione Civile regionale ha potenziato il personale per rispondere alle richieste di informazioni dei cittadini e coordinarsi con i Comuni coinvolti. “Sono stati contattati i sindaci di Foligno, Spello, Trevi e Montefalco, che hanno confermato di aver percepito chiaramente la scossa, ma senza segnalazioni di danni”, si legge in una nota. Anche i Vigili del Fuoco hanno confermato l’assenza di richieste di intervento per verifiche di stabilità.
Le autorità invitano i cittadini a segnalare eventuali necessità ai Comuni di riferimento e ricordano che, per emergenze, è attivo il numero unico di soccorso 112.
