“Insieme oltre le Onde”

Tutto pronto per un evento straordinario, la traversata natatoria dello stretto di Messina, in programma giovedì 26 settembre 2024, organizzata dall’Associazione di Codogno (Lo) “INSIEME OLTRE LE ONDE-ODV”, in collaborazione con Baia di Grotta.it.

INSIEME OLTRE LE ONDE” che, per il quinto anno, torna sulle rive dello stretto, nasce dal messaggio di resilienza di Lorenzo, un bambino affetto da “atresia delle vie biliari” (una rara, acuta e degenerativa malattia dell’infanzia) che ha superato un trapianto di fegato il 2 Giugno 2018, quando aveva solo sei mesi, divenuto oggi un simbolo di vita e di speranza.

Ogni anno torniamo qui per ringraziare del dono ricevuto da lui e con esso dalla nostra famiglia, torniamo per le persone che stanno affrontando un momento difficile come quello che si vive mentre tuo figlio sta affrontando una malattia e per dimostrare che se si ha fiducia e si resta uniti, ci sono onde che ti possono portare più lontano dell’orizzonte. Da qualche parte c’è una famiglia che nel suo momento più straziante, ha saputo dire “si la vita”, compiendo un autentico gesto d’amore acconsentendo alla donazione degli organi e, finché ne avrò la forza – afferma Luca Giovanni Foletti, Presidente dell’associazione e, soprattutto, papà di Lorenzo – considererò la traversata dello Stretto, come un modo per esprimere gratitudine, la stessa che riponiamo ovviamente anche a medici ed infermieri. Oggi, mio figlio cresce, va in seconda elementare, può giocare con i suoi amici a calcio, sorride, impara e, soprattutto, passo dopo passo, sta insegnando alla vita a portargli quel rispetto per la quale la stessa all’inizio ne è venuta meno. Veniamo da un’estate che ha visto protagonista la nostra associazione con diverse iniziative tra cui il “Fombio Beer Castle”, una tre giorni che ci ha permesso di raccogliere le risorse per acquistare dieci televisori che saranno donate, nei prossimi giorni, nei reparti pediatrici dell’Ospedale Maggiore di Lodi.

Organizziamo, infatti, eventi benefici che spaziano dal puro divertimento ludico, a mostre, attività per bambini, alla sensibilizzazione di argomenti di interesse sociale come quello della “atresia delle vie biliari”, della cultura della donazione degli organi, delle malattie rare che colpiscono i bambini, della necessità di sostenere case famiglia, all’umanizzazione delle cure, della salvaguardia dell’ambiente, dei laghi e dei mari.

Proprio l’acqua durante questo percorso è diventata il mio elemento, ho cominciato a nuotare da autodidatta durante l’ospedalizzazione di Lorenzo ed attraverso essa, posso celebrare la vera impresa: quella di tutti i bambini malati e delle loro famiglie, che lottano e resistono, che sopportano, che accudiscono. Quest’ anno lo stretto sarà per noi un’appuntamento speciale non tanto perché cercherò, per la terza volta, di tentare la doppia traversata, ma perché al mio fianco nuoterà Annamaria Sapuppo, grandissima nuotatrice di nuoto di fondo e soprattutto referente malattie rare dell’associazione Humanity Odv, un’importante associazione di Catania nata per volere della dott.ssa Maria Roccaro il cui obiettivo è quello di assistere malati fragili. Crediamo fortemente nella bellezza del fare rete e nel grandissimo potere trasformativo dell’ azione collettiva, siamo davvero felici che Humanity ci sia vicino per aiutarci ad alimentare il fuoco dell’amicizia verso chi sta attraversando un vento gelido .

 

Alla traversata prenderanno parte complessivamente trenta nuotatori che verranno da tutta Italia e dall’estero, grazie agli atleti arrivati dal Belgio ed addirittura dalla Thailandia che, oltre a vivere un’esperienza meravigliosa, rafforzeranno questo messaggio di amicizia. Sarà presente una nutrita rappresentanza degli Swimmer Inside, tra cui il grande Leo Callone che a 78 anni attraverserà nuovamente lo stretto dopo una vita a suon di record natatori abbinati anche a grandi gesti di solidarietà.

Lo sport assolutamente unisce e le associazioni sono decisamente risorse per una società coesa e solidale.

Finita la traversata – conclude il presidente Foletti – INSIEME OLTRE LE ONDE –ODV, raggiungerà l’Università degli studi di Palermo per partecipare al congresso organizzato da SIGENP, la Società italiana di Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica di cui siamo sostenitori per quanto riguarda le sue attività di ricerca sull’Atresia delle Vie Biliari. Siamo davvero onorati dell’opportunità di fare squadra insieme a loro con altre associazioni italiane di riferimento e di poter cosi seguire da vicino il grande lavoro svolto da questi straordinari Dottori ,di poter conoscere e condividere progettualità.”

 “Un progetto, un’iniziativa importante e delicata, che sosteniamo in tutti i sensi – ribatte Maricia Roccaro Presidente Humanity Odv – cercheremo di istituire un fondo destinato ad un aiuto concreto “Caregiver” per giovani (in questo caso una borsa di studio o viaggio studio ) e meno giovani .

Questo  progetto tocca una realtà davvero molto toccante che è quella dei caregiver, dei ragazzi under 18, oppure giovani adulti under 26, che per ragioni di necessità o obbligo svolgono mansioni di cura nei confronti di un membro fragile del nucleo familiare, ove per nucleo si intende qualunque individuo si consideri facente parte della propria cerchia familiare a prescindere dal grado di parentela effettivo. Le cure sono dirette a persone che vertono in stato di disabilità temporaneo o permanente, che siano esse in carico presso servizi socio-assistenziali o meno. Esistono, infatti – afferma la Presidente Humanity – diversi livelli di intensità di cura e diverse mansioni di cura, che vengono predisposte in favore di questi individui; dove non arrivano i servizi assistenziali arrivano i familiari. In Italia circa il 7% dei giovani compresi tra i 14 ed i 25 anni è uno Young caregiver; si tratta di ragazzi che nella maggior parte dei casi non hanno idea di essere a tutti gli effetti prestatori di cure, vivono la loro condizione assolvendo alle mansioni necessarie per garantire la sopravvivenza dei propri cari come una condizione irreversibile e soprattutto inderogabile.”  

Pertanto, rinnoviamo l’appuntamento, per giovedì 26 settembre, a Torre Faro, per sostenere questa iniziativa, un motivo in più per dimostrare che, nonostante soddisfazioni, criticità, situazioni diverse, in realtà siamo tutti come le isole del mare: apparentemente separati in superficie, ma collegati nel profondo.